Il Tirreno

Sei appartamenti al posto della discoteca Le Spianate

di Anna Cecchini
Sei appartamenti al posto della discoteca Le Spianate

Quasi ultimato il primo blocco di lavori avviati in autunno in località Campofreno Case con giardino e vista mare dove per decenni ci sono state le piste da ballo

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CASTIGLIONCELLO. Sei appartamenti di lusso, con vista mare e ampio giardino privato, al posto di una delle discoteche cult della costa. Sono in dirittura di arrivo i lavori per la trasformazione delle Spianate in unità abitative. E così, al posto delle storiche piste da ballo frequentate dai nottambuli di tutta la costa, a breve saranno ultimate sei unità residenziali.

L’avvio dell’iter per riqualificazione e ampliamento volumetrico dell’edificio è partito nell’ottobre del 2013, quando i proprietari dell’immobile, che fa capo alla famiglia Guidi, hanno presentato al Comune la documentazione per la verifica di assoggettabilità a Vas (valutazione di impatto ambientale) della variante urbanistica in località Campofreno, che naturalmente prevedeva il cambio di destinazione d’uso da area per spettacoli e ristorazione e residenziale.

Il progetto iniziale, quello sottoposto a Vas nell’autunno del 2013, prevedeva che l'edificio esistente fosse "recuperato mantenendo inalterato il suo carattere originario”. Era prevista la realizzazione di 5/6 unità immobiliari, 3/4 al piano terreno, con resede esclusiva, oltre alle due (già esistenti) presenti al primo piano (con ampie terrazze. In pratica il copro principale dell’edificio, già esistente, avrebbe dovuto ospitare sei appartamenti, mentre era prevista la realizzazione ex novo di altre 3 o 4 unità abitative separate, con tanto di piscina e aree per lo sport.

Sul sito del Comune, nella sezione varianti al regolamento urbanistico, già dall’autunno del 2013 era stato inserito il progetto preliminare presentato dalla proprietà. «Complessivamente - si leggeva nel documento - risulteranno 10 nuove unità immobiliari: 5/6 da realizzare con il recupero dell'edificio esistente e 4/5 di nuova realizzazione, con tipologia di villa mono e bifamiliare». I metri cubi totali dell'intervento erano stati indicati in 4.100. Sempre sulla base di quello che si legge nei documenti pubblicati sul sito del Comune, «le unità non potranno avere superfici inferiori a 75 metri quadrati e non superiori a 400». L'altezza fuori terra era prevista al massimo di due piani, con parcheggio esterno e nel sottosuolo. Non solo, perché a corredo di case ed appartamenti «potrà essere prevista la realizzazione di un impianto sportivo ad uso condominiale, tipo piscina o campo da tennis».

I lavori di trasformazione delle ex Spianate sono partiti nel settembre scorso ed è stato subito chiaro, anche osservando il cartello che fuori dalla zona di cantiere pubblicizza la vendita di appartamenti, che in un primo momento la proprietà avrebbe realizzato soltanto le sei unità immobiliari all’interno dell’edificio preesistente. La ristrutturazione è andata avanti per tutto l’inverno e adesso, transitando nella zona, si intuisce chiaramente che l’intervento sta per essere ultimato.

Della storica discoteca non è rimasto niente, se non il corpo principale dell’edificio che è stato però ampliato e ristrutturato. Non è chiaro con esattezza quando chiuderà il cantiere, certo è che visto l’andamento dei lavori è possibile che per l’estate prossima i sei appartamenti siano giù utilizzabili. Resta da capire se, magari in un secondo tempo, la proprietà avrà intenzione di completare anche la seconda tranche di lavori, ossia la costruzione di un blocco separato che dovrebbe ospitare villette con tanto di piscina e campi per lo sport.

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