Sicurezza
I progetti del Comune sulle Rodari
San Vincenzo, l'assessore ai Lavori pubblici annuncia l'elaborazione di un progetto di riqualificazione dell’edificio
SAN VINCENZO. «Lo stesso pomeriggio dell’incidente abbiamo provveduto a ripristinare la plafoniera caduta – dice l’assessore ai Lavori pubblici di San Vincenzo, Antonio Russo –. E la mattina successiva è stata eseguita la verifica di tutte le plafoniere presenti nell’edificio da parte dei nostri tecnici, constatando che sono in condizioni di sicurezza».
L’assessore non nasconde la gravità dell’accaduto. E parte proprio dall’episodio per illustrare le ultime mosse dell’amministrazione comunale in ambito di edilizia scolastica. «Il giorno successivo alla verifica dei nostri tecnici ho fatto un sopralluogo di persona accompagnato dal geometra comunale Fausto Salti – dice –. Ho visitato tutte le classi e abbiamo preso nota delle criticità che ci sono state segnalate». Per carità nessuna sorpresa, se non quella legata alla caduta della plafoniera. «Stiamo lavorando con il nostro ufficio tecnico alla redazione di un progetto definitivo da presentare alla Regione Toscana entro il 4 marzo per concorrere alla graduatoria in base alla quale si potrà accedere alla risorse messe in campo dal Ministero dell’istruzione». I criteri per concorrere al bando sono stati deliberati dalla regione lo scorso 9 febbraio.
«È una corsa contro il tempo ma siamo fiduciosi di riuscire a presentare il progetto – sostiene l’assessore Russo –. L’intervento prevede tra tra gli altri punti una ristrutturazione degli infissi, la sostituzione delle luci, l’imbiancatura generale, il rifacimento del tetto e l’eventuale installazione di un impianto fotovoltaico». Ma Russo si affretta anche a sottolineare che «non si tratta di rivedere l’impegni assunto dall’amministrazione comunale per il rifacimento dei tetti delle elementari e della materna da fare la prossima estate, ma semmai di cogliere un’opportunità. Il progetto comunque resterà nella nostra disponibilità e se non in un anno lo realizzeremo nell’arco di un biennio. Insomma, al di là dell’intervento di copertura si tratta di mettere mano a un intervento di ristrutturazione più complessivo».
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