Trasporti
Due settimane per i progetti
Corsa contro il tempo del Comune per spuntare i finanziamenti per l’Arcobaleno e le Galilei
CECINA. Correre. Senza sosta, almeno per tutto febbraio. E fare in una manciata di giorni quello che in tanti mesi non si è riusciti a tradurre sulla carta. Due progetti che dal preliminare prendano la forma di definitivo, pronti per l’esecuzione dei lavori. Il primo per la nuova scuola dell’infanzia Arcobaleno di San Pietro in Palazzi e l’altro per dare corpo all’ampliamento del plesso cecinese di via Fucini delle medie Galilei. Il termine è il 4 marzo. Un’occasione da non lasciarsi sfuggire per cogliere l’opportunità di realizzare le opere finanziandole interamente con le risorse messe in campo dal Ministero dell’istruzione. Avere in mano i progetti definitivi è “determinante ai fini della candidatura e acquisizione di un punteggio utile ai fini della formazione della graduatoria”, si legge nella determina con cui a metà di febbraio viene affidato l’incarico esterno per la progettazione della scuola dell’infanzia. Dell’altra, invece, se ne occupano i tecnici del Comune.
I criteri per presentare le domande e per la redazione della graduatoria regionale da presentare al Ministero sono stati definiti dalla regione Toscana lo scorso 9 febbraio. Data che segna l’inizio della corsa del Comune di Cecina, che già lo scorso anno si è visto sfilare l’opportunità di dare corpo ai lavori non avendo in mano dei progetti a carattere definitivo.
«Lo Stato si accolla i mutui dei progetti che rientreranno tra le opere ammesse al finanziamento – sostiene l’assessore alla Qualità urbana Giamila Carli –. L’obiettivo di questa nostra corsa contro il tempo è di non lasciarsi sfuggire un’opportunità, che è svincolata dai limiti del Patto di stabilità». Che aggiunge: «Se l’operazione nn andrà a buon fine ci troveremo comunque con un primo risultato, ovvero i due progetti definitivi». E poi c’è il piano “B”. «A maggio dovremmo conoscere in che misura potrà essere sbloccata la spesa per questo tipo di interventi rispetto ai vincoli del Patto di stabilità – dice Carli –. Non è una questione di risorse, quelle le abbiamo disponibili. Il problema è che siamo ingessati e non possiamo spenderle». Per la scuola dell’infanzia la stima è di un investimento nell’ordine di 1,8 milioni di euro mentre per l’ampliamento delle medie circa 800.000 euro.
Il passo e il tenore dell’impresa li dà il dirigente Renato Gori nella determina con cui affida la progettazione della scuola dell’infanzia: «Occorre procedere con estrema urgenza, entro la fine di febbraio», si legge. A correre per il progetto definitivo della scuola dell’infanzia è lo Studio Colucci & partners di Pontedera che si è costituito in associazione temporanea d’impresa con Mps di Pollari, Sederini & C. di Cecina e l’ingegnere Andrea Gracci di Cecina, a cui è affidato l’incarico per una spesa totale di 50.434 euro.
Corsa a parte la priorità per la giunta resta la nuova scuola Arcobaleno. Mentre per l’esigenza di un’aula in più alle Galilei di Cecina a settembre, ma ne serviranno tre nel triennio, le soluzioni alternative al progetto di un edificio ex novo in aderenza alla scuola sono ancora da esplorare. «Dovremo fare a breve una ricognizione degli spazi per individuare quali soluzioni possono essere praticate – afferma Carli –. Tra le ipotesi c’è anche quella di valutare la possibilità di fruire per la mensa di quella delle Guerrazzi, che è a poca distanza. Oltretutto gli studenti delle medie che ne usufruiscono non sono molti».
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