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Cadavere di una donna sotto il belvedere Un paese sotto choc

Cadavere di una donna sotto il belvedere Un paese sotto choc

Montescudaio, trovato da un residente che andava al lavoro I carabinieri hanno appurato che è stato un gesto volontario

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MONTESCUDAIO. Una comunità sotto choc dopo che ieri mattina, in una strada centrale del paese, è stato trovato il cadavere di una donna.

Dalle indagini, portate avanti dai carabinieri di Guardistallo, è emerso che si è trattato di un gesto volontario, e che la causa della morte è da collegare a una caduta da un muro alto quasi quindici metri.

Il fatto è successo a Montescudaio, intorno alle 5,30 della notte tra venerdì e ieri. Verso quell'ora un giovane del posto che stava andando al lavoro ha notato il corpo di una donna senza vita su via del Borgo, praticamente davanti al tabernacolo della Madonna del consiglio. Il ragazzo, spaventato, si è rivolto al vicino laboratorio del panificio locale, lanciando l'allarme. Così gli artigiani e il giovane hanno contattato il 118 e le forze dell'ordine per segnalare l’accaduto. Intanto sotto il corpo della donna i presenti hanno notato una pozza di sangue. La Pubblica assistenza di Cecina è arrivata velocemente, ma i tentativi di salvare la donna sono stati vani, dato che è apparso chiaro che era ormai senza vita.

In un primo momento l'episodio è sembrato un giallo, anche perché la persona, che quando è stata rinvenuta aveva indosso un paio di jeans, un maglione pesante, i calzini e sandali di pelle, on aveva alcun documento nelle tasche. Difficile per i carabinieri della stazione di Guardistallo (cui fa capo anche l’area di Montescudaio) verificarne l'identità e quindi avviare le indagini.

Nelle prime ore dell'alba di ieri è stato complicato anche stabilire con certezza le cause della morte, anche se è stato subito chiaro che la donna era deceduta a causa dell'impatto con il selciato dopo un volo di quasi quindici metri. La signora è infatti precipitata su via del Borgo, una strada stretta su cui si aprono svariate abitazioni, cadendo dal punto più alto del soprastante belvedere.

Dopo alcune ore di indagini è emerso che quello rinvenuto in via del Borgo era il cadavere di una sessantanovenne di origini svizzere che da una trentina di anni insieme al marito trascorreva parte dell'anno a Montescudaio, in un casolare nelle campagne immediatamente a ridosso di Montescudaio.

Dalla ricostruzione degli uomini dell'Arma, è emerso che la donna è precipitata dal belvedere del paese, quello che si apre attorno alla chiesa di Santa Maria Assunta. Un volo di svariati metri, prima di atterrare in via del Borgo dove appunto è stato trovato il corpo. Chiaro che per lei, all'arrivo dei soccorritori, non c'è stato niente da fare. Il dislivello tra il belvedere e la strada è troppo alto.

Non appena la notizia dell'accaduto si è sparsa in paese, l'intera comunità ha trascorso ore di angoscia. Nella piazza di Montescudaio ieri mattina non si parlava d'altro, anche perché per riconoscere con chiarezza il corpo rinvenuto in via del Borgo i carabinieri hanno coinvolto nelle indagini anche alcuni commercianti del paese collinare.

Intorno all’ora di pranzo ai carabinieri, che sono riusciti a individuare il marito della donna, è stata chiara la dinamica e la volontarietà del fatto. Così sono stati rintracciati i figli, che vivono in Svizzera.

Anna Cecchini

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