La protesta
Scalo a San Vincenzo per la famiglia danese che vive in mare
Percorsi già 7.000 chilometri a bordo di due kayak a vela A riceverli al largo le imbarcazioni del Circolo nautico
SAN VINCENZO. Arrivano nel tardo pomeriggio all’interno dell’area portuale sanvincenzina, accolti in precedenza in mare aperto dai soci, in barca, del Circolo nautico di San Vincenzo. Un’avventura, l’ennesima questa, che per la famiglia Simonsen è diventata un lavoro a partire dal 2013, ossia da quando hanno dovuto chiudere la loro attività (un campeggio per diversamente abili in Danimarca attivo nei mesi estivi), restando senza lavoro e con due figli piccoli.
A volte, quando si resta senza occupazione, non c’è bisogno di inventarsi molto. O forse c’è da dire che la vera creatività, in questi casi, consiste nel guardarsi allo specchio, tastare intorno a sé il terreno già battuto; come dimostra questa famiglia danese, è sufficiente dare sfogo alle proprie passioni e farle diventare redditizie: che c’è di più bello che vivere di ciò che ci piace? Quando giungono a San Vincenzo, Lars e Suzi, con i loro due bimbi di otto e sei anni, Tiuri e Liva, sono felici. Non sembrano affatto stanchi. La famiglia danese è partita il 3 maggio scorso, con il supporto e l’appoggio di vari sponsor, da Copenghen per raggiungere Istanbul dopo aver coperto oltre settemila chilometri.
San Vincenzo è l’ennesima tappa di questo lungo viaggio, ancora lungi dal terminare. Il viaggio, per i Simonsen, era già una delle passioni più grandi, tanto che dal 2008 al 2013, durante gli inverni in cui non lavoravano, hanno toccato tutti e quattro insieme i punti più reconditi del mondo: viaggiando in auto, in aereo, in camper e con altri mezzi in tutti i Continenti. Adesso sono a bordo di due kayak a vela, attraversando tutta l’Europa. Il loro sito, “Life is good follow us”, vuole essere un’ispirazione, un invito a tutti a viaggiare, specie se si hanno dei bambini. Sul proprio blog scrivono pensieri, idee, aneddoti, una sorta di diario di bordo su cui annotare tutto e sul quale vergare d’inchiostro la cronaca della loro avventura. E hanno già in mente di scrivere un libro sulla propria esperienza di vita, sulla propria passione che è diventata un mezzo di sostentamento e che è stata documentata dalle tv di mezza Europa.
Il presidente del Circolo nautico Marcello Corsi e gli altri soci, oltre ad averli accolti nel migliore dei modi in mezzo al mare, li avranno ospiti. La famiglia si tratterrà per il fine settimana, visto che il tempo per domenica, a quanto pare, non sarà dei migliori. Dormiranno sulla spiaggia, nella loro tenda, nello spazio in concessione al Circolo nautico. «L’Italia è meravigliosa – dice Lars, padre dei due bimbi e marito di Suzi –, è un’esperienza eccezionale». Sì. Un’avventura che, di certo, formerà i due piccoli Tiuri e Liva.
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