Il Tirreno

Paura per una nube di gas dall’odore acre

Paura per una nube di gas dall’odore acre

I residenti della zona a mare di Rosignano hanno temuto la fuga di cloro, Solvay: «Nessuna anomalia»

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ROSIGNANO. Hanno avuto paura che quell'odore intenso che hanno percepito fosse cloro. E hannno temuto che si trattasse di una fuga di cloro. Allarme, ieri mattina nella zona a mare di Rosignano Solvay dove numerosi residenti hanno avvertito un odore inusuale e particolarmente intenso. Chiaro che i cittadini, abitando molto vicino allo stabilimento Solvay, hanno temuto che dagli impianti fosse fuoriuscito qualche gas nocivo. Qualcuno racconta anche di aver visto una sorta di nebbia di colore chiaro sul versante mare. Tanto che alcuni cittadini hanno avvertito il Comune, che a sua volta ha chiesto chiarimenti all’azienda Solvay, dopo aver inviato nella zona tra la vecchia Aurelia (tratto lato sud) e via Vittorio Veneto una pattuglia dei vigili urbani.

Da via Piave, dove a seguito della segnalazione ricevuta anche dalla Protezione civile è stata messa in moto la macchina delle verifiche sul funzionamento degli impianti, assicurano che non c’è stata alcuna anomalia al funzionamento degli impianti, tantomeno una fuga di cloro. Nessuna segnalazione dell’evento, che potrebbe essere addebitabile ad altre cause (l’odore acre è collegabile al perclorato, utilizzato in svariate attività non solo industriali) è stata fatta all’Arpat. Fatto sta che i residenti della zona a mare di Rosignano Solvay, per una mezz'ora, hanno vissuto attimi di paura.

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