Attenzione
In manette dopo l’aggressione
Cecina: in carcere Salvatore Feola, protagonista di una notte di follia a Marina di Cecina
CECINA. Arrestato e portato nel carcere di Livorno il trentanovenne che la sera del 13 febbraio scorso aveva distrutto a pugni il vetro di un'auto parcheggiata a Marina di Cecina su viale della Vittoria nei pressi della Donna di cuori, aggredendo pesantemente il proprietario del mezzo. Una notte di follia a cui hanno assistito decine di ragazzi. Così nella notte fra venerdì 20 e sabato 21 febbraio Salvatore Feola, residente a Rosignano Solvay è stato arrestato e porttao alle Sughere.
L'episodio, lo ricordiamo, è andato in scena dopo le 23 di venerdì 13 febbraio, quando Feola, già conosciuto alle forze dell'ordine, ha preso a pugni il vetro posteriore di un'auto parcheggiata su viale della Vittoria. Alcuni presenti hanno avvistato il proprietario, che quando è arrivato per chiedere spiegazioni è stato aggredito e picchiato dal trentanovenne. «Sembrava di essere in un film - hanno raccontato alcuni giovani che erano presenti - quell'uomo era agitatissimo e non si fermava, dopo aver rotto il finestrino si è scagliato contro il proprietario della macchina picchiandolo. E poi ripeteva cose senza senso».
I presenti hanno contattato le forze dell'ordine e i soccorritori. A Marina di Cecina è arrivata la Pubblica assistenza, una pattuglia del Nucleo radiomobile dei carabinieri di Cecina e una dei carabinieri di Bibbona. Per i militari non è stato semplice calmare Feola, che ha continuato a mostrarsi violento. I militari sono riusciti a bloccarlo solo ammanettandolo, e i soccorritori della Pubblica assistenza di Cecina lo hanno sedato, per trasferirlo poi in pronto soccorso. In ospedale anche il giovane aggredito.
Le indagini sull'episodio dell'aggressione a Marina di Cecina si sono concluse e hanno portato i carabinieri di Cecina ad arrestare Feola, al quale sono state sospese le misure alternative a cui era già sottoposto.
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