Il Tirreno

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Cade una plafoniera sui banchi di scuola

di Paolo Federighi
Una veduta delle scuole elementari Rodari di San Vincenzo
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Una veduta delle scuole elementari Rodari di San Vincenzo

San Vincenzo, l'episodio metre i bambini si trovavano in cortile. Dalla direzione dell'Istituto Rodari la richiesta urgente al Comune di San Vincenzo di una revisione di tutte le plafoniere e di una dichiarazione che ne attesti la sicurezza

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SAN VINCENZO. Cade una plafoniera nella classe Prima C delle scuole elementari "Gianni Rodari" dell'Istituto scolastico comprensivo di San Vincenzo. Il fatto è accaduto all'inizio di questa settimana. Lo abbiamo saputo soltanto adesso attraverso un documento scritto dal dirigente scolastico Daniela Toninelli in data 18 febbraio e pubblicato sul sito delle stesse scuole sanvincenzine. Il documento, contrassegnato con il protocollo 380/C27, è una comunicazione ai genitori della classe Prima C della scuola primaria.

"A seguito - si legge nel documento redatto dalla preside Toninelli - della caduta di una plafoniera della classe Prima C Scuola Primaria Rodari, si è provveduto immediatamente a fare segnalazione all'Ufficio tecnico del Comune di San Vincenzo, che ha messo in sicurezza la stessa. Inoltre la Dirigente Scolastica ha richiesto urgentemente la revisione di tutte le plafoniere e una dichiarazione da parte del Comune che attesti la sicurezza di tutte le plafoniere dell'edificio scolastico". Non ci è dato sapere molto di più, se non che, a quanto pare, l'incidente sia accaduto durante l'orario di svolgimento delle lezioni senza, per fortuna, che si verificassero eventi molto più gravi.

Non servono altre prove per dimostrare la precarietà, in special modo, dell'edificio scolastico che ospita le scuole elementari. Una situazione annosa, più volte denunciata negli ultimi sette-otto anni, varie volte confermata dai responsabili della sicurezza e dalle stesse amministrazioni passate. E altre volte, quasi inspiegabilmente, negata o minimizzata. In questi anni, a seguito delle proteste dei genitori e in varie occasioni anche degli stessi insegnanti, il Comune ha provveduto ad interventi di tamponamento e di manutenzione straordinaria. Ma, nonostante questi, ad ogni pioggia le infiltrazioni si presentano copiose, tanto da impedire, specie in alcune classi, la presenza dei bambini, costretti a trasferirsi altrove.

Le scuole elementari furono costruite circa 40 anni fa, e le infiltrazioni si sono presentate dopo pochi anni dalla loro costruzione. Nel prossimo mese di giugno, il Comune darà il via ai lavori per il nuovo tetto sia nelle "Rodari" che nella scuola materna "Giamburrasca", per i quali sono stati stanziati in totale 600mila euro: 400mila per il tetto delle elementari e 200mila per quello della materna, costruita poco più di 10 anni or sono. Adesso spetta ai tecnici del Comune mettere in sicurezza ciò che può esser messo in sicurezza da qui a giugno, in attesa degli interventi strutturali.

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