Il Tirreno

Bcc Castagneto niente sciopero per il contratto

CASTAGNETO CARDUCCI. «La rappresentanza dei dipendenti della Banca di credito cooperativo di Castagneto Carducci non iscritti al sindacato, che rappresenta circa il 95% dei dipendenti della banca,...

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CASTAGNETO CARDUCCI. «La rappresentanza dei dipendenti della Banca di credito cooperativo di Castagneto Carducci non iscritti al sindacato, che rappresenta circa il 95% dei dipendenti della banca, prende le distanze dalle dichiarazioni mendaci e tendenziose riguardo allo sciopero di categoria indetto per il prossimo 2 marzo da tutte le sigle sindacali (Dircredito, Fabi, Fiba-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca-Uil e Ugl)». Questo quanto afferma la rappresentanza dei dipendenti Bcc non iscritti al sindacato rispetto allo stato di agitazione su scala nazionale proclamato dai sindacati di categoria che culminerà con lo sciopero indetto per il prossimo 2 marzo. E ciò a seguito della rottura tra Federcasse e sindacati sul rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro (Ccnl), arriva in scia al fallito tentativo di conciliazione di fine gennaio presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

«Fermo restando il diritto di sciopero garantito dall’articolo 40 della Costituzione italiana nonché dalla libertà garantita all’interno della nostra azienda, ci dissociamo da quei sindacati che hanno strumentalizzato l’argomento parlando a nome di dipendenti che non rappresentano, in quanto non iscritti a nessuna sigla sindacale». E concludono: «Cogliamo quindi l’occasione per rassicurare la clientela della banca sul regolare svolgimento dei servizi offerti nella giornata del 2 marzo».

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