Il Tirreno

Sorprende i ladri a casa e loro la picchiano

di Anna Cecchini
Sorprende i ladri a casa e loro la picchiano

Donna strattonata e ferita a una mano durante una tentata rapina da 5 giovani. Caccia a una Mercedes in tutta Italia

3 MINUTI DI LETTURA





CECINA. L'hanno strattonata spingendola lungo le scale del condominio, in modo che le sue urla non fossero udite dall'esterno. Lei si è dimenata, ha resistito anche quando i malviventi hanno provato a strapparle di mano il mazzo delle chiavi di casa. Tanto che alla fine ha riportato una ferita al palmo della mano causata appunto da una delle chiavi strette a sé con tutta la forza che aveva in corpo. Alla fine i ladri sono fuggiti a bordo di un'auto, probabilmente una Mercedes di colore verde chiaro. Certo per Vittoria Vanni, settantaquattro anni, sono stati attimi di puro terrore, anche perché all'interno del piccolo condominio in centro non c'era nessuno che potesse aiutarla.

Tentata rapina nel tardo pomeriggio di due giorni fa in via Verga, la strada adiacente a palazzo Fiorito (sul lato monte). Una zona centrale, che oltretutto durante il giorno è piuttosto transitata. Il colpo è andato in scena in pochi minuti. Dalle prime ricostruzioni dei carabinieri del comando di Cecina, anche sulla base della testimonianza precisa della signora Vanni, emerge come i rapinatori fossero cinque. Tre avevano il volto scoperto, gli altri cappuccio e passamomtagna. La donna ha visto che si trattava di persone molto giovani, non oltre i venticinque anni e assicura che parlavano italiano piuttosto correttamente, ma con una accento straniero, forse dell'Est.

Tutto è cominciato poco dopo le 17,30. La banda, che stando ai carabinieri potrebbe essere specializzata in colpi di questo tipo in giro per l'Italia, ha parcheggiato l'auto in via Verga, proprio davanti al civico 16. Si tratta di un condominio a due piani, dove abitano quattro famiglie.

I ladri devono aver suonato i campanelli, rendendosi conto che nelle abitazioni non c'era nessuno. Così hanno scassinato il portone esterno, che si trova dentro una piazzola leggermente rientrante rispetto alla strada.

Mentre due dei malviventi sono rimasti nell'auto, gli altri sono entrati nel condominio: uno è rimasto all'ingresso a fare da palo e due sono saliti al primo piano. La prima porta che si sono trovati davanti è appunto quella della signora Vanni. I ladri hanno armeggiato alcuni minuti con l'intento di scassinare i due portoni, poi la sorpresa.

Prima delle 18 la signora Vanni è rientrata in casa, proprio mentre i malviventi stavano provando a forzare la porta del suo appartamento. Al portone a piano terra, quello da cui si accede alla tromba delle scale, ha trovato un uomo (il palo), che appena l'ha vista l'ha fatta entrare con apparente gentilezza. "Non ho capito subito - ricorda Vittoria Vanni - che erano ladri. Ma quando sono entrata nell'androne delle scale, oltre alla persona all'ingresso, che era a volto scoperto, sono scesi altri due con il cappuccio e la faccia coperta". La signora Vittoria ha capito la gravità della situazione. "Hanno chiuso il portone al piano terra - racconta - e mi hanno spinto perché salissi le scale. Io mi sono tenuta alla ringhiera e mi volevano strappare di mano le chiavi di casa". Lei ha opposto resistenza, così è rimasta ferita al palmo della mano. La signora Vanni ha dimostrato particolare freddezza, e i ladri, intimoriti dal fatto che qualche passante si potesse rendere conto di cosa stava accadendo o che altri residenti dell'edificio potessero rientrare, hanno deciso di fuggire a mani vuote. La signora Vanni, sotto choc, è riuscita a vedere l'auto si cui sono scappati, descrivendola come una Mercedes di colore chiaro, probabilmente verde. Subito sono stati avvisati i carabinieri, giunti velocemente in via Verga. La ricerca dei malviventi è scattata immediatamente, e l'allarme è stato diramato in tutta Italia. La signora Vanni è stata portata al pronto soccorso per le medicazioni del caso.

GUARDA IL VIDEO

E COMMENTA

WWW.ILTIRRENO.IT

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa