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Dubbi sull’approvazione del bilancio di previsione

CECINA. Il consiglio comunale sul bilancio di previsione del 2015 si doveva tenere il 20 febbraio. Una data sfumata con la stessa rapidità con cui è stata indicata e su cui il consigliere di Cecina...

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CECINA. Il consiglio comunale sul bilancio di previsione del 2015 si doveva tenere il 20 febbraio. Una data sfumata con la stessa rapidità con cui è stata indicata e su cui il consigliere di Cecina Insieme Pamela Tovani ha più di un dubbio.

«Il 4 febbraio il sindaco Lippi convocava i capogruppo d’urgenza, indicendo per il giorno dopo la conferenza dei capigruppo per fissare la data del consiglio comunale per l’approvazione del bilancio preventivo ritenuta urgentissima e senza la quale non sarebbe stato possibile rinnovare talune convenzioni scadute – afferma Tovani –. Nella riunione, alla presenza del presidente del consiglio comunale Valori, il sindaco dichiara che il bilancio é pronto ma che la stampante avrebbe problemi ad “allineare le colonne del bilancio” e viene, per questo, chiesto ai consiglieri di rinunciare ai 15 giorni minimi che la legge attribuisce loro per la consegna e lo studio dei documenti di bilancio, fissando, quindi, la data del consiglio al 20 febbraio». E ancora: «Tutte le forze politiche presenti, vista l’urgenza e l’importanza di certi temi sottolineati dal sindaco si rendono disponibili a collaborare se la questione viene risolta in un paio di giorni, ma già il giorno dopo, Lippi comunica che è tutto rinviato sine die».

L’urgenza non c’è più. «Non era quella indicata dal sindaco perché poi veniamo a sapere della lunga assenza di un consigliere di maggioranza, Sabrina Giannini per una vacanza, assenza che avrebbe reso la maggioranza soggetta alle fronde interne?», chiede Tovani. Che conclude: «In attesa di decidere quando questo bilancio sarà portato in approvazione, essendo comunque pronto, sarebbe buon senso democratico che i documenti venissero messi a disposizione di tutti i consiglieri e si iniziasse l’iter delle commissioni pubbliche. Questo non è avvenuto, anzi si viene a sapere che il bilancio sarebbe stato presentato proprio in questi giorni al Partito democratico. Alla luce dei fatti il presidente del consiglio Valori richiami il sindaco al rispetto delle istituzioni e pretenda una seria collaborazione su un piano di sostanziale correttezza».(m.m.)

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