La manifestazione
Abbattuti altri sei pini e si sposta il parco giochi
Ordinanza urgente per piante pericolanti, in pochi mesi tagliati 21 alberi L’assessore: «L’area per i bambini finirà o vicino al Tennis o a villa Celestina»
CASTIGLIONCELLO. Ancora sei pini saranno abbattuti in pineta Marradi a Castiglioncello. Sei pini che si vanno ad aggiungere agli altri quindici che furono individuati a novembre durante un sopralluogo che fu fatto dall’assessore Piero Nocchi assieme all’assemblea di frazione e ad alcuni cittadini.
Stavolta a decidere che quelle piante ad alto fusto devono essere abbattute sono stati i tecnici dell’Università di Pisa che da alcuni giorni stanno esaminando gli alberi che vanno a costituire la pineta. Tutti e sei i pini sono nella zona del parco giochi.
Parco che, nell’ambito della riorganizzazione della pineta, sarà trasferito probabilmente nella zona prospicente a Villa Celestina, a pochi metri dall’attuale zona. Andiamo per ordine. L’ordinanza numero 44 del 12 febbraio firmata dal sindaco Alessandro Franchi ordina l’abbattimento di ulteriori sei pini. La decisione è arrivata dopo un ulteriore sopralluogo dell’agronomo del comune Stefano Pace e dai tecnici della facoltà di agraria dell’Università di Pisa.
Gli alberi, come si legge nell’ordinanza “sono affetti da carie e sono in cattive condizioni fisiologiche”. Quindi “i suddetti esemplari presentano una elevata possibilità di caduta di rami o dell’intera pianta su strutture ad uso pubblico presenti nel parco. Preso atto che la loro situazione attuale è da considerarsi pericolosa per la pubblica incolumità e che ormai non esistono tecniche agronomiche per eliminare il pericolo di una loro caduta sul terreno” è stato ritenuto “indispensabile procedere con urgenza all’abbattimento delle alberature”. In attesa che venga presentato quello che dovrebbe esse il piano di riorganizzazione e rigenerazione del parco che per un secolo è stato il simbolo di Castiglioncello, e se i conti sono stati rispettati, solo nell’ultimo mese all’interno della pineta Marradi sono 21 i pini che sono stati abbattuti dalle motoseghe. Chiaro che adesso i residenti attendono con ansia la sostituzione delle piante abbattute.
A questo punto forte è l’attesa del piano agronomico del quale è stato incaricato l’agronomo De Sanctis e che dovrebbe seguire le linee dettate dall’Università di Pisa, una volta terminato lo studio degli alberi in pineta e lungo le vie del territorio. Insomma, capire quanti saranno in totale i pini abbattuti e dove e se verranno ripiantati per rigenerare il parco.
«È necessario abbattere i pini – ha detto l’assessore alla qualità urbana Piero Nocchi – perché sono malati e si trovano nell’area giochi». E proprio i pini che ombreggiano l’area giochi, sono quelli che almeno stando allo studio presentano maggiori criticità. Tanto che, tra le novità della riorganizzazione della pineta, c’è anche quella del trasferimento della zona giochi per bambini. Due le località prese in considerazione dal Comune: la zona adiacente al Tennis (anch’essa però sotto i pini) e l’area prospiciente a Villa Celestina.
«Molto probabilmente la scelta ricadrà su quest’ultima zona – dice Nocchi – anche se stiamo ancora valutando le soluzioni tecniche». Tra l’altro si tratterebbe di un’area dove, qualcuno forse potrà ricordare, circa trent’anni fa si trovavano alcuni giochi: dal nostalgico trenino in ferro alla zona alle tavole da ping pong. “Si tratterà di un’area giochi vera e propria - conclude Nocchi- completamente sistemata».
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