La protesta
«Troppi 325 euro per una tumulazione»
CECINA. «Mi pare assurdo pagare 325 euro per aprire una tomba da un lato, e poi richiuderla con alcuni mattoni. In tutto una mezz’ora di lavoro». La signora Rosetta Bono ha pagato il bollettino...
CECINA. «Mi pare assurdo pagare 325 euro per aprire una tomba da un lato, e poi richiuderla con alcuni mattoni. In tutto una mezz’ora di lavoro». La signora Rosetta Bono ha pagato il bollettino inviatole dal Comune, ma vuole sottolineare l’assurdità della richiesta. «Nel 2001 - racconta - avevo acquistato due posti al cimitero di Collemezzano, pagandoli regolarmente. Uno è stato utilizzato per mio padre, poi a inizio gennaio è morta mi madre e naturalmente abbiamo deciso di sistemarla nella stessa tomba». Così la famiglia ha richiesto l’intervento degli addetti ai servizi cimiteriali, che il 9 gennaio, hanno provveduto a gestire la tumulazione. «Hanno aperto la tomba già presente - racconta la signora Bono -, hanno infilato all’interno la bara. E poi hanno richiuso la tomba usando qualche foratino e rimettendo sopra il marmo». Un’attività che secondo la donna non vale in alcun modo i 325 euro che le ha richiesto il Comune. «Mi hanno mandato un bollettino - racconta - che ho provveduto a pagare nei giorni scorsi. Ma trovo davvero esagerata questa cifra, è chiaro che vanno riviste le tabelle delle cifre richieste per le tumulazioni».
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