Italia
Solidarietà ai vigili di Livorno
Il sindaco, il comando locale e tutti i lavoratori: «Un atto gravissimo»
ROSIGNANO.
Solidarietà ai vigili urbani di Livorno, di cui lunedì è stata incendiata un’auto con una molotov, arriva dal sindaco Franchi e dal comando e dai lavoratori della polizia municipale Cgil e Dicap di Rosignano. «Non solo un atto di vandalismo - scrive il sindaco - che poteva causare gravi conseguenze provocando danni agli agenti di polizia o ai passanti, ma un vero e proprio attacco alle istituzioni e alle norme che regolano la convivenza civile e democratica. Un attacco diretto al corpo della polizia municipale, che con sforzo quotidiano comunemente garantito sul campo è chiamato vigilare il nostro territorio. Per questo tengo a manifestare la mia personale vicinanza e la solidarietà del Comune di Rosignano, che rappresento, a tutta l'amministrazione comunale di Livorno ed in particolare ai lavoratori della polizia municipale».
Sottolineano la gravità dell’accaduto anche il comando dei vigili urbani di Rosignnao e i lavoratori Cgil e Dicap. «Vogliamo credere - scrivono - che l'episodio di martedì sia opera isolata di un solo soggetto. Solo il caso, d'altronde, ha impedito che vi fossero conseguenze ben più gravi. Un atto gravissimo, un attacco alle istituzioni ed alle norme che regolano la convivenza civile. I lavoratori e le lavoratrici della polizia municipale -come sempre- sono e saranno comunque al servizio dell'intera comunità cittadina». E per questo esprimono «piena solidarietà e vicinanza all'amministrazione comunale ed ai colleghi di Livorno per un gesto grave ed antidemocratico che colpisce il lavoro e le istituzioni».
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