Il Tirreno

Internet lumaca, si cambia alle Morelline

di Andrea Rocchi
Internet lumaca, si cambia alle Morelline

Le condizioni di Telecom e Infracom per la fibra ottica, dieci imprese interessate. L’assessore Moretti: «Vicini a chiudere»

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ROSIGNANO. Restano due le proposte per la banda larga alle Morelline: una di Telecom Italia, l'altra di Infracom. Mentre una terza società, Antea, è pronta ad offrire un accesso wireless (Internet senza fili) a 4Mb. Si è invece defilata la posizione di Fastweb, altro gestore che in un primo momento era stato contatto per la fibra ottica. Nei prossimi giorni le tre aziende presenteranno a Rosignano, agli imprenditori dell'area artigianale interessati, le loro offerte. Se ci saranno le condizioni e, soprattutto, se le imprese saranno disposte ad accollarsi il costo iniziale dell'intervento, le Morelline potranno avere finalmente la rete veloce e chiudere definitivamente la porta a connessioni-lumaca che rappresentano un concreto danno per chi lavora con Internet. Il 6 febbraio scorso l'assessore all'Innovazione del Comune di Rosignano Veronica Moretti ha organizzato all'auditorium di Rea in via dell'Energia un incontro di aggiornamento sul progetto di estensione della banda larga alle Morelline. In questa occasione sono state illustrate alcune caratteristiche della proposte in questione. le aziende partecipanti erano 10 (Omp, Con Pro Toscana, Rea, RubberPlast, Centro Rima, Tecno, Franchi Spa, Chorus, Sms Operations, Sime) oltre a Confindustria e Cna.

telecom italia, per esempio, può fornire un accesso in fibra ottica (Gbe) con banda minima garantita di 20Mb in upload e download. Tale banda può variare per singola azienda fino ad un massimo di 100Mb per accesso. Le condizioni prevedono di individuare un numero minimo di 3 ditte a cui proporre l'accesso in fibra ottica Gbe di alto profilo. Per ciascuna delle tre ditte si ipotizza un costo di 15.000 euro l'anno per una durata contrattuale triennale. In una seconda fase si possono inserire ulteriori ditte con possibilità di miglioramento del "pricing".

Infracom prevede l'inserimento in "sede cliente" della rete a fibra Infracom Italia Spa comprensiva di rack e stazione di energia a 48 V con batterie di back up e Banda Internet. Ogni utente si troverebbe ad avere rilegamento in fibra ottica, accesso Internet di 5Mb, apparati di accesso e indirizzi IPv4. Questa soluzione, calcolata su un minimo di 10 clienti di cui il 60% contemporaneamente il primo anno, prevede un una tantum di 2500 euro per singolo cliente, un canone mensile di 650 euro per ogni utente.

Infine resta in piedi l'ipotesi wi-fi (già alcune aziende si sono dotate di impianti radio). La proposta di Antea è una fornitura wireless a 4Mb, durata contrattuale di 24 mesi, canone mensile di 300 euro e 40 euro di costo di installazione.

"Abbiamo chiesto alle aziende rimaste interessate - spiega l'assessore Moretti - di incontrare direttamente gli imprenditori in modo da poter rispondere alle loro domande. Da parte nostra prosegue l'interessamento in Regione per verificare se esiste la possibilità di accedere a finanziamenti destinati all'installazione della banda larga che diventa quanto mai necessaria soprattutto oggi che l'area delle Morelline può fare da incubatore d'impresa grazie al rapporto intrapreso col Polo Tecnologico di Navacchio" . Intanto intorno ai primi di marzo si terrà il primo incontro del tavolo dell'innovazione che ha tra gli obiettivi anche quello di stimolare la zona industriale a muoversi in un'ottica di distretto, su questioni di interesse comune, tra cui la questione "fibra ottica" che sarà una sorta di progetto pilota di area.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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