Il dolore
Rugby, tutti dalla parte dei bimbi
Solidarietà da federazione e svariate associazioni per i 150 ragazzi senza campo
ROSIGNANO. La società Amatori Rubgy di Rosignano ma in particolare i 150 bambini che a fine 2015 rischiano di non avere più un campo sul quale allenarsi, hanno ricevuto la solidarietà della Federazione italiana rugby e di altre associazioni sportive. «Mercoledì prossimo – dice l’assessore al turismo e allo sport Licia Montagnani – riceverò le famiglie. Credo che i genitori possano stare tranquilli perché stiamo cercando una soluzione al problema». Ossia un nuovo campo regolamentare dove i ragazzi possano allenarsi e giocare. Nel frattempo la società Amatori Rosignano rende noto l’inizio delle attività «nelle scuole medie Giovanni Fattori che hanno aderito al programma della Federazione Italiana Rugby anche grazie alla collaborazione delle insegnanti Rotesi, Di Donato, Contu e Alessi. Il programma – recita una nota della società – introduce a lezioni di rugby, fondamentali per motricità e agonismo, come dettato dalla delibera Fir. Attività con le quali si intende aumentare la pratica dello sport nelle ore scolastiche. Gli incontri si terranno tutti i giovedì al campo da rugby. I nostri ringraziamenti vanno anche alla preside della scuole». Rispetto alle vicende legate al campo da rugby al Giardino che i ragazzi potranno utilizzare ma solo fino al 2015, la società amatori incassa il plauso della Federazione e il sostegno di altre associazioni e dalla società Mucche pazze Rugby Club di Milano, Rugby Tortoreto, associazione Rubgy uno stile di vita, Rugby Livigno, Old Red Dog Rugby di Milano, Roba da Rugbisti, Touch Rugby Roma, Apuani rugby Massa e Mercenari Rugby di Montecatini Terme.
Alessandra Bernardeschi
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