Il Tirreno

Ricky, il campioncino che guarda il mare dall’alto

di Paolo Federighi
Ricky, il campioncino che guarda il mare dall’alto

SAN VINCENZO. Nel freddo invernale, nello scorso mese di gennaio, potevamo vedere una persona in mare, dalla spiaggia in lontananza, con tanto di muta, lungo remo e sopra una tavola, in piedi. Una...

2 MINUTI DI LETTURA





SAN VINCENZO. Nel freddo invernale, nello scorso mese di gennaio, potevamo vedere una persona in mare, dalla spiaggia in lontananza, con tanto di muta, lungo remo e sopra una tavola, in piedi. Una piccola persona, a dire il vero.

Non ha ancora 14 anni ed è già un piccolo campione, un talento naturale. Riccardo Rossi, per tutti "Ricky", ha fatto del Sup (Stand Up Paddle) non solo il suo sport preferito, ma una vera e propria filosofia di vita che lo ha aiutato a guardare meglio, insieme all'orizzonte, anche dentro di sé. Recentemente, il ragazzo sanvincenzino è stato premiato dal sindaco piombinese Massimo Giuliani fra gli sportivi più importanti e meritevoli della Val di Cornia. Appena iniziata la pratica del Sup, quando aveva 11 anni, Ricky giunse terzo ai Campionati Italiani juniores di Anzio, con rivali molto più grandi di lui. Fa parte del Jimmy Lewis Team, brand in vetta alle classifiche europee fin dal 2010, ed è allenato da Paolo Marconi, un vero fuoriclasse del Sup a livello nazionale e internazionale. Nella categoria "kids" agli ultimi Campionati Italiani di Igea Marina, nella cosiddetta "Christmas Race", Ricky ha trionfato e, insieme al suo allenatore, è salito sul podio in tutte le prove dei Campionati. Il suo allenatore, dicevamo, ossia Paolo Marconi, è un piombinese doc che è appena stato convocato ai Campionati Mondiali di Sup (Stand Up Paddle Championship) che si svolgeranno dal 10 al 17 maggio in Messico. Ricky lo guarda con ammirazione e ne apprende tutti i segreti della disciplina. Intanto Riccardo non perde tempo: si allena, si diverte, si concentra. Ha il ritmo e la cadenza nel sangue (ha ballato hip hop per un po' di tempo) e la coordinazione appresa quando giocava a basket. Con il viso da adolescente e il piccolo corpo scolpito, gira l'Italia sulle rive del mare, e quando monta sulla tavola ha un che di quel silenzio quasi religioso, proprio di questa disciplina dalle origini polinesiane antichissime. La sua tavola da Sup - in questo sport le tavole sono più grandi di quelle da surf - la tratta con cura quasi maniacale, così come il lungo remo, proprio di questo sport, che utilizza nelle gare. Ma non poteva essere altrimenti. Nato e cresciuto con la salsedine sanvincenzina addosso, Ricky ha trovato la propria strada, sportiva ma soprattutto umana, su quelle spiagge che ha sempre frequentato e calpestato fin da piccolissimo, nel suo paese. Ora, con la stessa salsedine addosso, continuerà a guardare il mare dal mare, dall'alto, e la spiaggia da lontano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa