L’Enel sul caso del bar Gloria
Cecina, l'Enel spiega che a chiedere pagamenti alla titolare è il precedente fornitore di energia elettrica
CECINA. Enel spiega di non essere responsabile del distacco di corrente al bar Gloria. «La cliente - si legge in una nota di Enel - infatti, come da lei stessa affermato, è rientrata in Enel dopo essere stata contrattualizzata con altro trader. Dopo l'attivazione della fornitura, Enel ha "ereditato" il cosiddetto "corrispettivo morosità": si tratta di un debito che il cliente ha nei confronti del precedente trader e che può essere addebitato al cliente dall'ultimo fornitore a titolo di indennizzo a favore del precedente fornitore, per il mancato pagamento di una o più bollette da parte del cliente stesso».
La stessa Enel sottolinea che «si tratta di una pratica che viene attivata nei casi in cui un cliente risulti moroso nei confronti di un precedente fornitore e quest'ultimo decida di chiedere un indennizzo - il corrispettivo Cmor - secondo quanto stabilito dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas. La cliente, come Enel le ha comunicato sia per telefono che presso il punto Enel, deve rivolgersi al precedente fornitore o all'Autorità per l'energia elettrica e il gas perché - non trattandosi di un debito contratto con Enel ma solo richiesto da altra società tramite Enel in qualità di attuale fornitore - Enel non può verificare se il debito fosse stato saldato prima della cessazione del vecchio contratto con altro fornitore».
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