La manifestazione
Distrugge l’auto e picchia il proprietario
Notte di follia a Marina di Cecina: un uomo si scaglia contro un veicolo in sosta, i testimoni: «Sembrava impazzito»
CECINA. Prima ha rotto il lunotto posteriore di un'auto prendendolo a pugni e dopo, quando il proprietario del mezzo è andato a chiedere spiegazioni, lo ha picchiato. Episodio di violenza sul lungomare di Marina di Cecina nella tarda sera di venerdì. Erano da poco trascorse le 23 quando un trentanovenne di Rosignano, già conosciuto alle forze dell'ordine, ha preso a pugni il vetro posteriore di un'auto parcheggiata su viale della Vittoria. Alcuni presenti, intimoriti, sono andati ad avvertire il proprietario del mezzo, che in quel momento stava giocando a biliardino al bar della vicina Terrazza dei Tirreni. Quando il proprietario dell'auto, un ventiseienne di Cecina, è arrivato su viale della Vittoria per vedere cosa stesse accadendo, l'uomo, apparentemente senza alcuna spiegazione, lo ha preso a pugni, colpendolo con violenza alla testa.
Le urla dell'aggressore, particolarmente agitato, hanno richiamato nei pressi della Donna di cuori decine di ragazzi che in quel momento si trovavano nei locali della zona. In molti si sono impauriti per il comportamento assurdo del rosignanese. «Sembrava di essere in un film - raccontano alcuni giovani che erano presenti - quell'uomo era agitatissimo e non si fermava, dopo aver rotto il finestrino si è scagliato contro il proprietario della macchina picchiandolo. E poi ripeteva cose senza senso».
Scene pesanti quelle a cui hanno assistito attoniti tanti ragazzi che stavano trascorrendo la sera a Marina di Cecina. «Non abbiamo capito bene - spiega un altro giovane- il motivo di questa violenza. Quell'uomo era fuori di sé, anche per i soccorritori e i carabinieri è stato un problema impedirgli di continuare a rompere tutto quello che c'era intorno». Scene di follia che sono rimaste impresse nelle menti dei presenti, alcuni dei quali hanno provato a intervenire per evitare che sul lungomare si consumasse una tragedia. «Qualcuno ha tentato di bloccarlo - termina un altro ragazzo che ha assistito alla scena- ma lui non ascoltava nessuno, e farneticava. Soltanto i carabinieri e i soccorritori, con fatica, sono riusciti a mettere fine a quella scena di follia pura. I carabinieri lo hanno preso e poi i sanitari devono avergli dato delle medicine per tenerlo calmo. Ma lui, nonostante fosse bloccato e sedato continuava a scalciare e offendere tutti».
I presenti hanno contattato le forze dell'ordine e i soccorritori. A Marina di Cecina è arrivata la Pubblica assistenza, una pattuglia del Nucleo radiomobile dei carabinieri di Cecina e una dei carabinieri di Bibbona. Per i militari non è stato semplice calmare il rosignanese, che nonostante l'arrivo dei carabinieri ha continuato a mostrarsi violento. Da capire le cause delle sue azioni, anche se pare che il trentanovenne avesse bevuto eccessivamente. I militari sono riusciti a bloccarlo solo ammanettandolo, e i soccorritori della Pubblica assistenza di Cecina lo hanno sedato, per trasferirlo poi in pronto soccorso.
Anche il giovane cecinese aggredito, ferito e sotto choc per l'accaduto, è stato portato all'ospedale per le verifiche del caso. Sull'episodio, che ha richiamato l'attenzione di decine di giovani che stavano trascorrendo la serata nei locali di Marina di Cecina, faranno chiarezza i carabinieri. Non sono state sporte denunce.
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