Il dolore
Donare un farmaco si può, ecco come fare
La farmacia Bertelli ha aderito alla campagna dedicata ai bisognosi
CECINA. La farmacia Bertelli è l’unica della città ad avere aderito alla campagna “Dona un farmaco” lanciata dal Banco farmaceutico.
Sabato 14 chiunque può donare un medicinale a chi ha bisogno, sostenendo così la raccolta contro la povertà sanitaria. Oggi non è soltanto San Valentino, ma un giorno dedicato a chi non può permettersi le cure, spesso nemmeno le più comuni. L’appello è alla sensibilità della gente, che con un gesto semplicissimo e umano contribuirebbe a risolvere un problema: il diritto alla salute.
La solidarietà è un rubinetto che disseta, mai allaga. L’iniziativa, confermano i volantini ufficiali, si svolge ogni anno il secondo sabato di febbraio grazie al non trascurabile impegno dei volontari che, sparsi in tutta Italia, sono presenti nelle oltre 3mila e 500 farmacie aderenti. Un sostegno alle associazioni assistenziali presenti sul territorio e non solo attraverso una sigla semplice, Grf, che significa Giornata di raccolta del farmaco. I medicinali da donare saranno contrassegnati da un bollino rosso e quindi facili da riconoscere. A questo si aggiungeranno spiegazioni per chi volesse approfondire l’argomento. Non sono tempi facili, la crisi morde.
Aiutare chi purtroppo vive in condizioni difficili serve a combattere il dilagare dell’egoismo e dell’indifferenza. Il bilancio aiuta a capire meglio: in 14 anni sono stati raccolti quasi 3 milioni e mezzo di farmaci, per 20 milioni di euro di valore complessivo. E, l’anno scorso, ben 410 mila persone assistite hanno beneficiato di 350 mila medicinali, ai quali si è aggiunto il mezzo milione di euro raccolto dai farmacisti aderenti alla giornata. L’attività è insomma cresciuta e, nel corso del tempo, si è estesa anche all’estero aiutando numerosi enti.
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