Proteste
Oltre un’ora di ritardo da Cecina a Saline
Nuovi disagi per i pendolari: si guasta l’automotrice, Trenitalia rimpiazza le corse con l’autobus
CECINA. Giornata da incubo per i pendolari della linea Cecina-Saline di Volterra. Ieri mattina, a causa di un guasto al regionale che fa la spola dall’Alta alla Bassa Val di Cecina, i passeggeri sono arrivati a destinazione con circa 85 minuti di ritardo. Il convoglio delle 8,35, infatti, non si è mosso da Saline e i viaggiatori sono dovuti salire su un autobus organizzato all’improvviso e arrivato appunto oltre un’ora dopo alla stazione di Cecina.
È quanto raccontano coloro che si sono iscritti al gruppo Facebook del Comitato pendolari Valdicecina. «Il treno dalle 8,35 è fermo alla stazione di Saline di Volterra da 25 minuti perché la macchina è morta», scrive una viaggiatrice, spiegando che l’automotrice diesel non ne vuole sapere di mettersi in moto. «Il capotreno sta chiamando per organizzare un altro trasporto – racconta in diretta ai colleghi pendolari –, ma per ora non c’è alcuna conferma». Il mezzo – un autobus sostitutivo – arriverà 85 minuti dopo le 8,35, con i passeggeri che di conseguenza entreranno a lavoro con più di un’ora di ritardo.
Sul popolare social network gli utenti fanno comunque notare come il personale di Trenitalia, in attesa del pullman, faccia il possibile sia per riparare il guasto, sia per ridurre i disagi degli utenti del servizio ferroviario. E nel frattempo, sul web, c’è chi ironizza suggerendo ai pendolari di «spingere» il treno per provare a metterlo in moto. Una viaggiatrice pubblica inoltre una foto di un addetto di Ferrovie dello Stato che, alla stazione di Cecina, sembra fare il pieno di carburante al treno attraverso una tanica (la linea Cecina - Saline di Volterra non è elettrificata, quindi a percorrerla sono solo mezzi diesel). «Calcolando che questa era la situazione oggi a Cecina alle 8 – commenta – non mi stupisce quanto accaduto dopo. Se questa è l'attrattiva per i turisti, meglio a piedi che male accompagnati».
Molti viaggiatori dell’Alta Val di Cecina, infatti, lamentano la presenza di convogli obsoleti che spesso si guastano. «Come lunedì – spiega uno di loro – quando siamo arrivati a Cecina con l’autobus sostitutivo». Preso atto dell’inconveniente, ieri Trenitalia ha organizzato una serie di pullman alternativi, partiti in sostituzione delle corse numero 6944, 6945, 6946, 6947 e 6948.
Stefano Taglione
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