Sicurezza
LA BUROCRAZIA STRITOLA IL TURISMO
di ANNA CECCHINI Uno scheletro di cemento, mattoni e vetri. Quello che resta dello storico Ciucheba dimostra quanto in molti casi gli ingranaggi “malati” della burocrazia siano nocivi per un’intera...
di ANNA CECCHINI
Uno scheletro di cemento, mattoni e vetri. Quello che resta dello storico Ciucheba dimostra quanto in molti casi gli ingranaggi “malati” della burocrazia siano nocivi per un’intera comunità, e per la sua immagine. Un danno incommensurabile, soprattutto per località come Castiglioncello, la cui economia è strettamente collegata al turismo. Nel caso del locale cult ai bordi della pineta Marradi non è chiaro cosa sia stato fatto per sbrogliare la matassa burocratica e arrivare alla riqualificazione.
Anche perché a ben guardare l’immobile ha una proprietà, che svariati anni fa ha anche presentato un progetto di riutilizzo. E allora, da cittadini, viene spontaneo chiedersi perché il Comune, che per primo dovrebbe tenere alta l’immagine del suo territorio, non abbia accelerato - o almeno tenuto vivo - il percorso per arrivare ad aprire i cantieri. Addirittura si è lasciata scadere la scheda urbanistica per la riqualificazione e adesso il progetto Ciucheba dovrà essere rivisto con le nuove normative. Un peccato vero, per la comunità locale, per i turisti e pure per il rispetto della storia di Castiglioncello, che proprio a quella discoteca deve tanto del suo successo.
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