Finanza
Rivolta per il capolinea spostato in via Italia
Disagi per il Carnevale, la denuncia di Or.Sa e Uil: "Nessuna sicurezza per i passeggeri, che vagavano a caccia di fermate utili"
CECINA. Disagi e proteste da parte di alcuni autisti degli autobus Ctt per lo spostamento del capolinea in occasione del Carnevale di domenica scorsa, 8 febbraio, trasferito da piazza della Libertà a via Italia. In una nota i sindacati Or.Sa e Uil (“Cgil e Cisl - affermano - non hanno voluto firmare il dcumento”), denunciano i pericoli e i disagi per i passeggeri causati da questo spostamento.
«Per l'esattezza - scrivono - non si è trattato dello spostamento del capolinea, poiché ai mezzi Ctt è stata in realtà riservata un'area di sosta di circa 50 metri, sul lato sinistro di via Italia, all'altezza della caserma dei Carabinieri. Sul lato sinistro significa che la discesa dai mezzi avviene nel bel mezzo della carreggiata anziché sul marciapiede. Significa pure che alla discesa dalle vetture l'apertura delle porte avviene sbalzando di circa 30-40 centimetri in carreggiata. Per questa ragione, onde risolvere gli evidenti problemi di sicurezza, azienda e amministrazione comunale hanno pensato bene di stabilire che quello era solo un “terminal”, il luogo dove parcheggiare i mezzi, mentre gli utenti salivano alla prima fermata successiva e discendevano all'ultima precedente. Così, date le deviazioni alle linee dovute alle chiusure al traffico, abbiamo visto, per tutto il pomeriggio, utenti vagare alla ricerca della fermata utile e conducenti scendere dalle vetture nel bel mezzo della carreggiata (per loro, evidentemente, la questione sicurezza non si pone) in una situazione surreale ancor prima che inaccettabile».
E ancora: «Inoltre la prima fermata utile di salita era all'inizio di viale Della Repubblica, prima del sottopasso della ferrovia, dove per il tempo della salita si creano code a ridosso del semaforo di intersezione, con ripercussioni sulla viabilità. Non solo l'ennesima dimostrazione di come il trasporto pubblico sia considerato un fastidioso problema, anziché un'importantissima risorsa come nei paesi normali, ma anche di totale disprezzo per i lavoratori e per gli utenti del servizio pubblico. Già situazioni analoghe e pericolose si verificano ogni martedi, durante la giornata del mercato a Cecina, con veicoli di ogni genere che entrano come missili in Piazza Libertà, dove ci sarebbe un divieto di transito escluso bus e mezzi di soccorso e forze dell'ordine».
Or.Sa e Uil chiedono per domenica prossima e per ogni manifestazione cittadina »una soluzione definitiva e razionale, rispettosa delle persone, siano cittadini, utenti o lavoratori, e della sicurezza di tutti. Diversamente, provvederanno esse stesse a una diversa soluzione».
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