Attenzione
Con “Gnam Gnam” s’impara il valore degli alimenti sani
Rosignano, al Museo di Storia Naturale presentato il progetto che insegna a giovani e famiglie l'importanza dei vari alimenti
ROSIGNANO. Anche ai bambini è possibile proporre progetti di importante valore scientifico e conoscitivo, proprio come quello su cui sabato al Museo di Storia Naturale di Rosignano Solvay, ha relazionato Chiara Gerardi. Il titolo è "Gnam Gnam... Che buona la scienza", indirizzato alle scuole elementari di Rosignano.
Il progetto è stato interamente finanziato dal Museo di Storia Naturale di Rosignano e dal Club Rotary Rosignano Solvay, lo scorso settembre, ed è risultato da una selezione di progetti dedicati alla didattica delle scienze, e in particolare della chimica, a seguito di un bando dello scorso giugno.
Chiara Gerardi, laureata in Chimica a Pisa lo scorso giugno, ha progettato una serie di attività didattiche centrate sull'educazione alimentare, sulla scoperta degli principi nutritivi e delle funzioni degli alimenti. Il progetto è andato avanti in collaborazione con il Dipartimento di Chimica dell'Università di Pisa. Davanti ad una folla nutrita, Gerardi ha presentato anche i primi risultati del progetto ancora in corso, che in questo periodo sta coinvolgendo la classe quinta a tempo pieno della scuola "Europa", le due classi quarta A e quarta B a tempo modulo delle scuole elementari "Ernesto Solvay", e le classi quarta e quinta a tempo pieno e la classe quinta a tempo normale della scuola elementare "Novaro" di Vada.
Al termine della conferenza, la dottoressa ha ricevuto la seconda parte dell'assegno della borsa di studio per questo progetto, da parte del presidente del Club Rotary Rosignano Solvay, Giuseppe Ciciriello, del presidente dell'associazione Amici della natura Rosignano, Alessandro Lenzi, alla presenza dell'assessore alle politiche educative e scolastiche, Valentina Domenici. «Questo progetto - ha commentato l'assessore - si inserisce a pieno in un percorso di valorizzazione del sapere scientifico e delle scienze sperimentali, che vede le scuole elementari del nostro Comune, all'avanguardia. Il progetto di didattica presentato dalla dottoressa Gerardi ne è un bell'esempio».
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