Sicurezza
Un lungo applauso per l’addio a Lucignolo
Vadesi e turisti stretti in un abbraccio per salutare Mario Brigidi, investito da un’auto su via dei Cavalleggeri
VADA. Un lungo applauso ha salutato Lucignolo. La sua Vada lo ha voluto stringere in un grande abbraccio. L’intera comunità, ma anche tanti amici provenienti da altre regioni d’Italia, hanno affollato la chiesa di San Leopoldo, ieri pomeriggio, per dare l’ultimo saluto a quell’amico sempre capace di portare sorrisi e felicità.
Mario Brigidi, il sessantunenne che tutti sulla costa conoscevano con il soprannome di Lucignolo, è morto nella notte fra il 5 e il 6 febbraio, investito da un’auto su via dei Cavalleggeri, mentre era in sella alla sua bicicletta. Non appena si è sparsa la notizia vadesi e turisti habitué della frazione costiera hanno riempito i social network di messaggi di incredulità e affetto. Perché Lucignolo era un po’ il personaggio simbolo del posto, amato da tutti per la sua capacità di trasmettere emozioni. Uno spirito libero apprezzato per la suo potere un po’ fanciullesco di interagire con tutti. Come hanno dimostrato ieri, affollando la chiesa di San Leopoldo per rendere omaggio a quell’amico sempre capace di animare la comunità con le sue gag e le sue riflessioni.
Sulla bara di Brigidi erano stati sistemati una sciarpa della Juventus, la sua squadra del cuore, una felpa di Mediaset, di cui l’uomo seguiva con passione alcune trasmissioni, e, in terra, la ventosa sturalavandini che Lucignolo era solito portare sul capo. Una sorta di segno distintivo di questo personaggio che ha aperto i cuori di un’intera comunità.
Parole di affetto e profonda stima sono arrivate dal parroco che ha celebrato la funzione, don Janusz Wozniak, che rivolgendosi direttamente a Lucignolo ha ricordato come abbia «trasmesso i suoi sogni a una comunità che perde una persona importante, hai saputo entrare nei cuori di tanti, come testimonia la presenza di così tante persone oggi in chiesa». Poi don Janusz ha ricordato che l’intera frazione «ha potuto apprezzare in Brigidi le virtù che ci mancano: libertà e gioia, valori che vanno vissuti giorno dopo giorno e che tu hai saputo trasmettere e condividere». Sulle panche della chiesa, tra decine di persone, era seduto anche Christian, di Reggio Emilia, che ha conosciuto Lucignolo alcuni anni fa durante una vacanza e per lui ha aperto una pagina facebook.
Al termine della cerimonia funebre a cui era presente anche il sindaco Franchi, in chiesa è rimbombato un lungo applauso, un saluto colmo di sentimenti a una persona impossibile da dimenticare.
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