La manifestazione
Si schiantano contro una rotatoria
San Vincenzo, l’auto abbatte un lampione si ribalta e finisce nella scarpata
SAN VINCENZO. Perde il controllo dell’auto, urta il cordolo della rotatoria, sbatte contro un lampione sul marciapiede e la balaustra in legno. Abbatte entrambi gli ostacoli prima di cappottare e finire nella scarpata sottostante la strada. Accade all’incirca alle 5,30 di sabato mattina quando la Mercedes arriva all’altezza dell’incrocio tra via 8 marzo e via Falcone e Borsellino. Al volante il 39enne suveretano Mirko Marchetti e con lui a bordo l’amico, anch’egli suveretano, Jacopo Righetti.
Sul posto è intervenuta la locale ambulanza della Misericordia, i cui volontari hanno estratto dall’abitacolo attraverso un finestrino Mirko Marchetti, che era rimasto intrappolato all’interno del veicolo. Marchetti, semi-incosciente, è stato visitato dal medico del 118, intervenuto insieme ai volontari della Croce rossa locale, Lorenzo De Toffoli. Dopo la visita, il medico ne ha deciso il trasporto al pronto soccorso dell’ospedale di Villamarina, dove è stato portato dall’ambulanza della Misericordia sanvincenzina in condizioni stabili, ma con un forte trauma cranico.
L’amico, Jacopo Righetti, è uscito miracolosamente incolume. Intervenuti sul posto i carabinieri della locale stazione e i vigili del fuoco, che sono rimasti a tirar fuori la macchina dalla scarpata. Considerando la violenza dei numerosi impatti, ai due suveretani poteva andare sicuramente peggio. Non molto dopo, gli operai comunali avevano già transennato e segnalato i punti resi pericolosi dall’incidente.
Scartata a priori, come causa, l’ipotesi della scarsa illuminazione, in quanto la rotatoria in questione è una delle più illuminate e segnalate del paese, con vari lampioni intorno e due fari situati proprio al suo interno, con abbondante segnaletica orizzontale e verticale, visibile anche al buio.
Paolo Federighi
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