Il Tirreno

Ordigno, via all’iter per l’adeguamento Lavori a primavera

Vada: dopo la chiusura del teatro e le proteste decisa la procedura per il bando. Opera finita entro l’anno

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VADA. L’intervento di adeguamento alla normativa antincendio del teatro L’Ordigno sarà affidato tramite procedura negoziata diretta, preceduta da gara informale tra un numero di aziende invitate non inferiore a cinque. Questo il primo passo siglato dall’amministrazione nei giorni scorsi, con il decreto 68 del 5 febbraio, che di fatto dà l’avvio formale all’intervento di cui la struttura alle porte di Vada necessita da anni.

Le normative di adeguamento antincendio sono variate dal 20111, e quindi avrebbero imposto una ristrutturazione dell’immobile. Ristrutturazione più volte ipotizzata dal Comune, e l’anno scorso anche progettata, ma mai realizzata. Dato che il Governo, nell’autunno del 2012 e poi del 2013, ha prorogato il termine per l’adeguamento e quindi l’edificio ha proseguito la regolare programmazione. Interrotta bruscamente a fine novembre, quando il teatro è stato chiuso senza preavviso. Dal giorno successivo si sono levati cori di proteste da parte dei residenti di Vada e dai frequentatori, e attestazioni di vicinanza ai gestori della struttura sono arrivate anche da fuori Regione.

Per settimane i cittadini hanno prima chiesto che i Comune avviasse velocemente i lavori, poi hanno sperato che lo scorso 31 dicembre il Governo concedesse l’ennesima proroga. Cosa che non è avvenuta. Così L’Ordigno è rimasto chiuso. L’amministrazione, nel frattempo, ha garantito più volte che avrebbe avviato i lavori entro l’estate e li avrebbe terminati prima dell’avvio della stagione teatrale invernale 2015-2016.

Nei giorni scorsi l’avvio dell’iter amministrativo che porterà all’apertura del cantiere. «Con il decreto firmato nei giorni scorsi - spiega l,’assessore alle manutenzioni Piero Nocchi - di fatto si dà il via libera alle procedure per espletare la gara, così da individuare la ditta che procederà con l’intervento».

Come ripete lo stesso Nocchi, l’intenzione è quella di aprire il cantiere a fine primavera, con lo stop della attività di corsi che comunque vengono portate avanti all’interno del teatro. L’intervento, lo ricordiamo, costerà 350mial euro e prevede non solo l’adeguamento alle leggi antincendio ma anche una globale riqualificazione della struttura, che per ogni stagione teatrale ha richiamato una media di 4.500 spettatori.

La volontà del Comune, come sottolineato più volta dal sindaco Franchi, è quella di terminare l’intervento entro l’anno, con l’obiettivo di concludere la ristrutturazione per l’avvio regolare della stagione teatrale autunnale. Nelle prossime settimane, quindi, sarà stabilità l’azienda che dovrà effettuare l’intervento.

Anna Cecchini

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