Il Tirreno

la festa

Il Ct Cassani inaugura la pista ciclistica

di Giorgio Creatini
Taglio del nastro con il presidente dell’Uc Callaioli, il ct della nazionale Cassani e il sindaco Scarpellini (foto Breschi)
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Taglio del nastro con il presidente dell’Uc Callaioli, il ct della nazionale Cassani e il sindaco Scarpellini (foto Breschi)

Castagneto Carducci, taglio del nastro nello spazio realizzato dall’Uc Donoratico intitolato ad Alfredo Martini all'interno del Parco Leognan

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CASTAGNETO CARDUCCI. Un’inaugurazione in grande stile quella della pista ciclistica intitolata ad Alfredo Martini nel parco di Leognan a Donoratico. Personaggi di spicco del mondo delle due ruote hanno fatto da cornice a un evento che l’Unione ciclistica Donoratico e il Comune di Castagneto Carducci hanno organizzato sfidando il freddo pungente ma portando tantissima gente e un folto gruppone di bambini “colorati” che hanno fatto della giornata una splendida festa di sport.

Il commissario tecnico della Nazionale Davide Cassani con il sindaco Sandra Scarpellini, e il presidente dell’Uc Donoratico Stefano Callaioli hanno effettuato il taglio del nastro, dopo di che è stata scoperta la targa con l’intitolazione della pista al cittadino onorario del Comune Alfredo Martini alla presenza di Marco Mordini rappresentante della famiglia. Martini è considerato dagli addetti ai lavori uno dei padri del ciclismo italiano e per anni ha svolto il ruolo di commissario tecnico della Nazionale.

Non sono voluti mancare all’appuntamento il presidente del Comitato ciclistico regionale Giacomo Bacci e di quello provinciale di Livorno Casini, di Pisa Spadoni e il rappresentante del Coni Corrieri. Ma la sorpresa che i ragazzini hanno particolarmente gradito è stato l’arrivo di Alessandro Petacchi, il campione che per ben sei volte ha alzato le braccia sotto il traguardo di Donoratico e che ha vinto in carriera oltre cento gare. Ale jet è stato preso d’assalto firmando autografi e facendosi selfie con le giovani promesse delle due ruote.

L’unione ciclistica aveva allestito una bellissima mostra fotografica dove veniva ripercorsa tutta la storia della gloriosa società che dal 1967 colleziona successi e ha sfornato tanti talenti del calibro di Mario Taddei, Ghigo Pierini, i fratelli Corsini, Giancarlo Guarguaglini, Francesco Roselli, fino ad arrivare a Diego Ulissi e Elia Favilli tanto per nominarne alcuni dei più vittoriosi. C’erano anche i fondatori della società, Mauro Lancioni, Annibale Corsini, ed Edo Noti che oggi vedono realizzarsi un loro sogno, quello di avere una pista in completa sicurezza per allenare le giovani promesse.

Tanti elogi e complimenti da parte di tutti alla società gialloblù e al Comune di Castagneto. «Una struttura di questo livello – ha sottolineato il commissario tecnico Davide Cassani – è di basilare importanza per dare un forte impulso a questo sport, per questo vi devo ringraziare per aver pensato al ciclismo. Poi il fatto di essere intitolata ad Alfredo Martini, che per me rappresenta un secondo padre, mi rende particolarmente contento ed orgoglioso». «Ad Alfredo sarebbe piaciuto un sacco essere qui e sarebbe stato entusiasta di questa pista – ha detto Marco Mordini –. Lui amava i giovani e questa struttura nata apposta per loro lo avrebbe riempito di felicità».

Il sindaco Sandra Scarpellini, ringraziando l’Unione ciclistica Donoratico, ha auspicato che la pista sia un occasione di aggregazione e divertimento. «Gli spazi pubblici come questo, si mantengono se sono vissuti e sono convinta e orgogliosa che la pista intitolata al grande Alfredo possa dare una bella risposta a tutta la nostra comunità».

 

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