Il Tirreno

Addio a Lucignolo, investito nella notte

di Anna Cecchini
Addio a Lucignolo, investito nella notte

Tamponato mentre sul suo carretto percorreva via dei Cavalleggeri. Inutili i soccorsi, oggi alle 15 i funerali a San Leopoldo

3 MINUTI DI LETTURA





VADA. Addio a Mario Brigidi, che tutti conoscevano con il soprannome di “Lucignolo”. Il sessantunenne, personaggio simbolo della frazione e molto noto non solo su tutta la costa ma anche in altre zone d’Italia per la sua simpatia e le sue burle, era originario di Pisa ma abitava ormai da oltre 25 anni alla Mazzanta.

La notte tra giovedì e ieri, alle 23, è stato investito da un’auto, mentre a bordo del suo carretto stava percorrendo via dei Cavalleggeri, la strada che congiunge il quartiere periferico della Mazzanta al centro di Vada. L’incidente è avvenuto all’altezza del residence La Ventola.

“Lucignolo”, che mai si separava dal suo carretto colorato (un triciclo su cui aveva sistemato una grossa cassetta di legno gialla e rossa), era appunto a bordo del suo mezzo, ed era diretto verso nord. Giunto qualche decina di metri prima della Ventola, l’uomo è stato investito da una Ford (modello C Max) che stava percorrendo via dei Cavalleggeri in direzione nord.

Dalle prime ricostruzioni dell’incidente, la cui dinamica è al vaglio della polizia stradale di Cecina, sembra che Brigidi sia stato tamponato dalla Ford, guidata da Terenzio Orfanelli residente sul territorio di Cecina (assai vicino al luogo dell’incidente). L’automobilista non andava particolarmente veloce, ma forse non deve essersi reso conto della presenza di Brigidi a lato della carreggiata, anche perché resta da capire se la bicicletta su cui viaggiava “Lucignolo” era illuminata regolarmente. L’incidente, oltretutto è avvenuto in una serata in cui, a causa della pioggia, la visibilità era particolarmente scarsa, anche perché uno dei lampioni in prossimità del luogo dell’impatto era spento.

Fatto sta che l'auto ha tamponato il carretto di Brigidi, e deve averlo trascinato per qualche metro, anche se sull’asfalto non risultano particolari segni di frenata.

L’automobilista deve aver tentato, all’ultimo momento, di evitare Brigidi, ma a niente è servita la sua manovra. Lo ha investito e l’uomo, cadendo dalla bicicletta, è rimasto incastrato sotto le ruote anteriori della Ford.

Il conducente dell’auto, che per ore è rimasto sotto choc, ha chiamato i soccorsi, e sul posto sono arrivati l'ambulanza della Pubblica assistenza di Rosignano, i vigili del fuoco e la polizia stradale di Cecina, oltre che una volante del commissariato di Rosignano. All'arrivo del personale sanitario per Brigidi non c'era ormai niente da fare, il suo corpo è stato ricomposto e affidato alle onoranze funebri della Pubblica assistenza di Rosignano. Per permettere agli agenti della stradale di effettuare tutti i rilievi necessari, su via dei Cavalleggeri il traffico è rimasto interrotto per oltre due ore. La dinamica esatta dell’incidente è ancora al vaglio della stradale.

I funerali di Mario Brigidi, curati dalla Pubblica assistenza di Rosignano, sono in programma per oggi pomeriggio, alle 15 alla chiesa di San Leopoldo di Vada, che di certo sarà colma di residenti e amici intenzionati a dare l’ultimo saluto al caro “Lucignolo”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa