Il dolore
Lampioni in tilt in centro città
Pioggia o umidità spengono le luci in via Manzoni e nelle strade vicine
CECINA. L’umidità continua a spegnere i lampioni. Intere strade finiscono nel buio. Nel cuore della città. Accade da anni e non è necessario che piova in modo intenso. «Non ci diamo pace», dice Sauro Baldi, che in via Manzoni ha la sua attività commerciale. «Io come altri residenti abbiamo più volte segnalato il problema, ma sembra non esserci soluzione. Mercoledì sera ho chiamato i vigili urbani per far constatare la situazione di disagio. Da tre giorni qui siamo rimasti al buio».
L’elenco delle vie colpisce dal blackout è lungo: Trento, Trieste, Piave, Zara, Boccaccio, Manzoni. Ma anche parte di viale Marconi. «Da più di due anni a Cecina quasi ogni volta che piove in questa zona l’illuminazione pubblica va in tilt lasciando tutta l’area completamente al buio – sottolinea Baldi –. Si creano situazioni di pericolo specialmente per i pedoni. Abbiamo più volte segnalato il problema, ma niente cambia».
Problema che è noto all’amministrazione comunale. L’assessore alla Qualità urbana Giamila Carli non ci gira intorno. «Il problema si potrà risolvere quando si faranno investimenti – dice –. Non si tratta di una mancata manutenzione ordinaria ma di sostituire i lampioni aerei, sostituendo completamente i cavi e le linee che sono ormai obsolete».
La soluzione doveva essere all’ordine del giorno della precedente amministrazione, con l’elaborazione di un progetto e la quantificazione della spesa necessaria in modo da poter inserire l’intervento nel bilancio di previsione. Invece, la strada intrapresa dalla giunta Lippi è un’altra. «Stiamo valutando le possibili soluzioni per affidare il servizio della pubblica illuminazione a una società di scopo “Esco” oppure con altre formule perché l’unico modo per risolvere i problemi di questo tipo è avere la capacità di fare nuovi investimenti – sostiene l’assessore Carli – Si tratta di fare una scelta mirata e non dettata dall’urgenza di risolvere un problema. L’obiettivo e di garantire comunque in capo all’amministrazione comunale il controllo dell’illuminazione pubblica».
Nell’attesa i tecnici del Comune «hanno provato a riparare i guasti con degli interventi tampone, ma non funzionano». E la prova che i guasti continuano a ripetersi con regolarità arriva da chi risiede in quelle vie. «Invito i cittadini – conclude Carli – a segnalare i guasti a cui cerchiamo di provvedere in tempi sufficientemente brevi con i nostri operai».(m.m.)
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