Sicurezza
Dalle multe un tesoretto da 600mila euro
Rosignano, la polizia municipale ha reso noti i dati delle contravvenzioni per il 2014. Diminuiti gli incidenti stradali
ROSIGNANO. E' di quasi 600mila euro l'importo complessivo delle contravvenzioni fatte dalla polizia municipale lo scorso anno. Un importo che tiene di conto di 9.136 accertamenti di violazioni del codice della strada (a differenza dei 9.856 del 2013) di cui 1.980 accertati con autovelox. «Spesso gli agenti – ha commentato il dirigente Vincenzo Brogi – sono visti solo come addetti al traffico anche se sono molteplici le attività che svolgono, dall'ambiente al commercio, dall'edilizia al randagismo».
Dati alla mano, infatti, nel 2014 sono stati 151 i sopralluoghi svolti nel campo dell'edilizia per verifiche sui cantieri e 258 per accertamento di rifiuti abbandonati, di cui 26 violazioni accertate in ambito ambientale. Per quanto riguarda invece il settore commerciale, 8.022 sono state le verifiche di posteggi fuori mercato, annuali e stagionali, 61 le ispezioni ad esercizi pubblici e 53 ad esercizi commerciali, per un totale di 14 violazioni accertate e contestate. Ancora, 1790 casi di decurtazione dei punti dalla patente, di cui 84 a neopatentati e 1.435 gli accertamenti sulle residenze e sui cambi di abitazione.
«Le azioni di repressione attraverso le sanzioni – ha spiegato l'assessore Piero Nocchi – non vengono intraprese tanto per rafforzare le casse del Comune quanto per far crescere l'attenzione dei cittadini rispetto alle infrazioni che di fatto sono state commesse in numero minore rispetto al 2013». Come ha fatto notare anche la vicecomandante Dalida Cosimi «nello scorso anno sono diminuiti gli incidenti stradali (181 totali contro i 214 del 2013), a dimostrazione dell'utilità delle postazioni di controllo con o senza autovelox. Altro dato importante, che ha portato a risultati positivi, è stata la modifica della viabilità all'incrocio tra via Allende, via dei Mille e via Lavagnini».
Una lettura quindi non tanto economica quanto di tipo preventivo quella dell'autovelox poiché, come ha sottolineato Brogi, «segnaliamo sempre la presenza della postazione mobile 500 metri prima con cartello ben visibile agli automobilisti. Per quanto riguarda invece le criticità riscontrate durante l'estate – ha aggiunto – quest'anno vorremmo rendere a disco orario le zone più inflazionate per la sosta dei camper per limitare di fatto la loro permanenza».
Positivo, secondo il dirigente, anche il servizio di prevenzione per il consumo di alcol soprattutto nei mesi estivi, quando vengono fermate dalle 100 alle 200 auto a sera, e quello di educazione stradale e civica nelle scuole del territorio. «Per gestire al meglio il rapporto con il cittadino, soprattutto in situazioni di tensione, faremo un'assemblea il prossimo 18 febbraio – ha concluso Nocchi – mentre stiamo già lavorando al piano della mobilità. L'obiettivo è quello di fare in modo che ci sia sempre più sicurezza, ponendo al centro il pedone. Rafforzeremo le piste ciclabili e apriremo una fase di ascolto con associazioni e cittadini».
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