Rifiuti abbandonati, cartelli dei residenti
Castiglioncello: cittadini-sceriffi alle Spianate contro chi lascia ingombranti e potature. “Avvertiamo forestale e polizia”
CASTIGLIONCELLO. otta serrata contro l’abbandono dei rifiuti per strada. A scendere in campo, questa volta, sono i cittadini delle Spianate, nella zona a monte di Castiglioncello. Un quartiere isolato rispetto al centro, dove effettivamente sempre più spesso si verificano casi di abbandono di materiali ai lati delle carreggiate. Così alcuni residenti hanno deciso di rivolgersi direttamente a coloro che abitualmente lasciano frigoriferi, armadi e mucchi di potature agli angoli delle strade e nelle radure presenti nel quartiere. Come? Hanno preparato un cartello sul quale viene ricordato che per i rifiuti ingombranti e le potature esiste un servizio di raccolta (gratuito) effettuato dalla Rea.
Non solo, nel foglio, appeso nelle zone dove maggiormente si sono verificati casi di abbandono di rifiuti, è contenuto anche un messaggio che non lascia adito a dubbi. «I residenti di questa zona - si legge - segnaleranno alle autorità competenti (polizia provinciale e corpo forestale dello Stato) le targhe della auto “sospette”». Infine, a chiudere, sul foglio vengono riportati anche i numeri telefonici del Corpo forestale di Rosignano e del servizi emergenze, oltre che della polizia provinciale.
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Un messaggio senza mezze misure quello preparato dai residente delle Spianate, stanchi di vedere le aree verdi del quartiere deturpate da cumuli di mobili e potature abbandonati.
Il gruppo di cittadini castiglioncellesi spiega che da tempo la situazione è insostenibile. «IN questa zona - dicono i residenti - si sono sempre verificati casi di abbandono di rifiuti. Siamo stanchi di dover convivere con questi cumuli di materiali che spesso restano nelle aree verdi per mesi. Attendiamo le telecamere che il Comune sta sistemando nelle varie zone del territorio, ma è possibile che qui vengano installate fra molti mesi».
Così i residenti della zona, a difesa del loro quartiere, hanno preferito organizzarsi in autonomia. Hanno preparato un messaggio, stampandolo su un foglio, per avvertire che saranno loro stessi i primi a segnalare alle autorità competenti casi di abbandono improprio di rifiuti. E poi lo hanno sistemato lungo le recinzioni di alcune abitazioni, così da far capire ad eventuali “malintenzionati” che i cittadini del posto stanno con gli occhi ben aperti, e sono pronti a segnalare a chi di dovere comportamenti che considerano dannosi per l’ambiente e per l’immagine della frazione.
Quanto al risultato di questa operazione “fai da te” messa in piedi dai residenti, nelle prossime settimane si capirà se davvero avrà funzionato. Al momento, dopo pochi giorni dall’affissione dei cartelli, «sembra che funzioni e che ci siano meno persone che abbandonano i rifiuti». Non solo i residenti offrono anche di fornire a cittadini di altre zone del comune i cartelli che hanno preparato, così da creare una rete per la salvaguardia dell’ambiente e per il decoro del territorio.
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