Sicurezza
Nuovo progetto Paradù ridotto a 400 case mobili
Corsa per la riapertura del villaggio turistico prima dell'estate
CASTAGNETO. corsa per la riapertura del villaggio turistico Paradù di Marina di Castagneto continua. L’obiettivo per la società Medonoratico Srl è non saltare la stagione 2015.
Il 2 febbraio l’avvocato Marco Talini ha incontrato i Pm Fiorenza Marrara e Gianfranco Petralia per evidenziare il percorso alla luce della sentenza del tribunale del Riesame del 23 gennaio. L’iter prevede una rivisitazione dei documenti e delle tappe per una corretta impostazione amministrativa in relazione alla valutazione di compatibilità paesaggistica. Oltre al rischio sismico, da regolarizzare con la presentazione della certificazione del Genio civile.
«Dobbiamo presentare la documentazione – spiega Riccardo Mariotti, amministratore unico della Medonoratico – con perizie e la certificazione degli enti, al fine di poter procedere alla richiesta di dissequestro, che auspichiamo di fare entro 12 giorni. Siamo quasi pronti e il Comune si sta mettendo a disposizione per agevolare le varie richieste da parte del tribunale e della procura. La commissione paesaggistica deve esprimersi nuovamente sul progetto che contemplerà circa 400 case mobili. Una volta ottenuta l’approvazione verrebbe meno l’esigenza cautelare».
Che aggiunge: «Valuto positivamente l’apertura della procura e quello che ci preme adesso è far ripartire al più presto la commercializzazione e tutto il processo di assunzioni, fondamentali per garantire la stagione alla porte». E conclude: «Non riesco a capire come mai alcune parti politiche, in questo caso mi riferisco M5 Stelle, si ostinino a palesare reati per cui siamo stati assolti dal tribunale».
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