Lutto
Tari, l’opposizione in Prefettura
«Negata le rateizzazione: è stato disatteso il regolamento»
ROSIGNANO. Hanno deciso di vederci chiaro. Così stanno già preparando i documenti da presentare al più presto in Prefettura. Sul caso del pagamento della Tari le minoranze si compattano e sembrano voler andare fino in fondo. È successo ieri mattina in consiglio comunale, quando la proposta di deliberazione presentata da Sul, Rds, Forza Italia e Movimento 5 stelle riguardante la determinazione sulla scadenza del saldo Tari per il 2014 e la determinazione scadenze Tari per il 2015. Le opposizioni, come già in occasione del passato consiglio comunale, sono tornate a chiedere la proroga del pagamento del saldo 2014 al 31 marzo 2015 e una scansione dei pagamenti Tari per il 2015 così suddivisa: prima rata (30%) il primo giugno 2015, seconda rata (30%) al primo ottobre 2015 e saldo al 31 dicembre 2015. In verità l’amministrazione, almeno per i pagamenti relativi al 2014 ha già stabilito che la proroga massima per mettersi in pari con la Tari è il 15 di febbraio.
«Non ci hanno dato alcun parere tecnico - raccontano i consiglieri di minoranza - sulla fattibilità economica della rateizzazione che proponiamo per il 2015, eppure lo abbiamo richiesto nuovamente in questa seduta del consiglio. Non crediamo che sia un comportamento corretto». Ecco perché le forze di minoranza, unite, hanno deciso di presentare tutti i documenti alla Prefettura, affinché verifichi se l’iter amministrativo adottato dal Comune risponde alle normative previste. «Secondo noi - precisano i gruppi all’opposizione - non è stato applicato correttamente il regolamento comunale, quindi chiediamo di poter verificare questa ipotesi».(a.c.)
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