Sicurezza
L’area verde è ad uso agricolo e la società proprietaria vuole venderla
ROSIGNANO. La vicenda del campo da rugby va avanti da anni: «Il terreno – spiega il dirigente del Rugby Fabrizio Colombaioni (nella foto) – è di esclusiva proprietà del Giardino e l’area, come...
ROSIGNANO. La vicenda del campo da rugby va avanti da anni: «Il terreno – spiega il dirigente del Rugby Fabrizio Colombaioni (nella foto) – è di esclusiva proprietà del Giardino e l’area, come risulta dal catasto, è ad uso agricolo. Il campo fu realizzato nel 2004 per la società di Calcio le Sei Rose che, in seguito, si è trasferita al Lillatro. Da allora l’area è stata utilizzata per il rugby». « Nel 2011 – spiega Colombaioni – abbiamo saputo che l’area è a destinazione agricola, come da catasto. Adesso sembrerebbe che la società il Giardino abbia intenzione di venderla. Dunque, o troviamo un benefattore che l’acquista e permette alla società e ai ragazzi di rimanervi, cosa che credo improbabile – dice Colombaioni - o acquistiamo l’area noi, ma ciò non è possibile neanche pensando ad una autotassazione tra le 150 famiglie perché occorrerebbero troppi soldi». Oppure i ragazzi correranno veramente il rischio di doversi allenare al campo di rugby di Cecina. «Non ho lasciato niente di intentato - dice - ho chiesto anche finanziamenti al Coni: i soldi ci sarebbero, una copertura di circa l'80% della spesa. Ma la cifra verrebbe erogata solo di fronte ad un progetto già approvato dal Comune. Ma noi non abbiano il terreno e dunque non possiamo realizzare nessun progetto».
Nonostante tutto non dispera Colombaioni: «Siamo andati più volte a parlare con gli assessori per chiedere di trovare una soluzione che, però, sembra lontana. Venerdì saremo ricevuti dall’assessore Licia Montagnani e speriamo di avere indicazioni per poter risolvere finalmente questo problema. Sì i genitori sono veramente infuriati».
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