Il dolore
Stazione e centro, lotta al degrado
Appello della Sinistra per Castagneto alla giunta Scarpellini
CASTAGNETO CARDUCCI. «All’ingresso della stazione, in prossimità delle strisce pedonali, il manto stradale è completamente sollevato a causa delle radici degli alberi, al punto da costringere gli utenti a camminare fra le auto che circolano nei pressi e a saltellare fra le buche che si presentano qua e là, sperando di non inciampare». Parte da qui il tour nel degrado in zona stazione ferroviaria targato Sinistra per Castagneto.
«Sulla sinistra della piazza vi è l’imbocco di una pista ciclabile immersa nel verde, fra i campi di ulivi conduce fino alla pineta di Marina, è utilizzata da tutti i residenti e anche da turisti che non trovando mezzi di trasporto, al momento disponibili, la percorrono a piedi o in bicicletta – prosegue –. È molto utile, ma purtroppo non è curata. La pavimentazione presenta delle rotture e non è sufficientemente illuminata in quanto alcune lampade sono rotte, altre hanno i fili elettrici completamente scoperti e sono pericolose».
Dalla stazione lo sguardo si sposta sulle vie di Donoratico. «A parte un paio di vie nella zona centrale, ovunque si rischia di cadere, farsi male ed esteticamente non è proprio un bel vedere». Da qui la richiesta di Sinistra per Castagneto all’amministrazione comunale: «Che a dispetto della crisi e del clima di austerità non lasci che il degrado e l’incuria prendano il sopravvento e faccia in modo di riqualificare, anche un pochino alla volta, il paese. Del resto c’è un famoso detto: chi ben comincia è a metà dell’opera».
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