Sicurezza
“Mensa 5 per tutti” ecco il pranzo sociale con pasti a 5,5 euro
A Guardistallo accordo tra il Comune e la Cir Food e per chi ha problemi consegna a domicilio con la Cri
GUARDISTALLO. Primo, secondo, contorno, acqua e frutta: 5 euro e 50 centesimi. Compresi pane e coperto. È il prezzo da pagare per un pasto a Guardistallo grazie al progetto pilota imbastito dall'Amministrazione comunale in collaborazione con la Cir Food, la cooperativa italiana di ristorazione che gestisce la mensa scolastica dell'Istituto scolastico Griselli. Alla conferenza di presentazione a palazzo civico, erano presenti il sindaco Ceccarelli ed i responsabili di zona dell'azienda emiliana, specializzata nella ristorazione aziendale, scolastica e sociosanitaria. «Si chiama "Mensa 5 per tutti" ed è un progetto nato sull'onda di un'iniziativa simile già presa a Castellina e che si spera possa essere replicata negli altri Comuni dell'Unione - spiega Sandro Ceccarelli - la Cir Food ha accolto con entusiasmo la nostra idea mettendosi fin da subito a disposizione della popolazione di Guardistallo. Il servizio è pensato per persone anziane che magari non hanno la possibilità di cucinare o che hanno problemi per andare a fare la spesa; ma anche per coppie giovani che invece di mangiare un panino decidono di cambiare e di farsi un pasto più che dignitoso. Si tratterà di un punto di partenza per poi studiare, in base alle adesioni e agli accessi, la possibilità di andare incontro a determinate categorie contribuendo con alcune agevolazioni. Già dai prossimi giorni le persone interessate potranno venire in Comune, compilare un modulo di convenzione alla Cir Food e quindi ottenere il servizio. Il pasto andrà ordinato entro le 9,30 direttamente alla mensa, dove potrà poi essere pagato e ritirato».
«L'azienda che rappresento è in grado di offrire pasti equilibrati rispetto alle specifiche esigenze nutrizionali - precisa Antonella Fruzzetti, responsabile operativo Cir Food - il menù sarà lo stesso della scuola ed i pasti saranno confezionati con prodotti a km zero e biologici. Il servizio sarà temporale ed ovviamente legato all'anno scolastico». I pasti dovranno essere consumati a casa ed è per questo che nel progetto c'è pure l'adesione della Croce Rossa di Guardistallo e Casale che si è resa disponibile a consegnare il pasto presso il domicilio dell'utente nel caso in cui raggiungere la mensa comunale possa essere un problema. «Sarà un altro dei tanti servizi che offriremo pur essendo già oberati di impegni», dice il presidente del comitato locale Mario Bianchi. «Ci auguriamo che questo percorso possa essere allargato - conclude il responsabile commerciale Cir Food Michele Barzagli - lavoriamo in questa zona e vorremmo esserne parte integrante perché l'azienda è molto vicina al territorio». (l.c.)
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