Sicurezza
Centro di via Ambrogi, apertura a primavera
La gestione affidata al volontariato, nasce un comitato
CECINA. «Abbiamo avviato un percorso con le associazioni di volontariato sociale per mettere a punto un comitato che si occupi della gestione della struttura – afferma l’assessore Giovanni Salvini -. Sono una trentina le realtà coinvolte e impegnate nella redazione di una bozza di regolamento». Il complesso, inaugurato nel 2006, non è mai entrato in funzione. Da alcuni giorni sono iniziati i lavori per completare l’adeguamento degli spazi interni, sulla scorta del progetto già approvato nel 2013 per una spesa nell’ordine dei 174.000 euro. Per alcune realtà il Centro di via Ambrogi sarà anche la sede sociale. Le associazioni troveranno spazio al primo piano della struttura. «Avranno a disposizione delle stanze che dovranno essere utilizzate in modo condiviso – spiega Salvini -. Il Centro sarà anche un luogo per la formazione e attività di tipo culturale». Tra i lavori in corso la realizzazione dello spazio mensa. «Qui arriveranno i venti pasti che con il nuovo appalto della mensa scolastica la Società si è impegnata a fornire all’amministrazione comunale, saranno sporzionati e distribuiti alle persone indigenti seguite dai servizi sociali». Al piano terra, invece, in un angolo della maxi sala, prenderà forma un market sociale. «Stiamo studiando le procedure in modo da chiarire i compiti, i modelli a cui ci stiamo ispirando sono quelli di Prato e Pisa». In pratica, spazi attrezzati come un supermercato riservato però all’assistenza delle persone indigenti, munite di tessera a punti per “acquistare” generi alimentari e vestiario. E sugli scaffali i prodotti donati gratuitamente attraverso realtà come il Banco Alimentare, collette, donazioni private e progetti per il recupero dello spreco dalla grande distribuzione. In particolare, al piano terra saranno montate delle pareti mobili in modo da poter modulare gli spazi: da tre di piccole dimensioni fino a uno grande. «Serve un’associazione capofila – sostiene l’assessore Salvini -, ma sarà una sorta di casa del volontariato in cui non vogliamo che ci siano gestioni di tipo esclusivo». Sui tempi solo un’indicazione. «Compatibilmente con i lavori, l’obiettivo è di aprire la struttura a primavera».
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