Sicurezza
Terminal bus alla stazione il progetto è su via Ginori
In campo una nuova soluzione: il capolinea verrà spostato da piazza della Libertà Il sindaco: «Sarebbe la nostra ambizione, altrimenti al vaglio ci sono altre ipotesi»
CECINA. Il terminal bus che si sposta da piazza della Libertà. Per il sindaco di Cecina Samuele Lippi è una certezza, ma su dove collocarlo e in che tempi pesa più di un’incognita. Dal passato torna in auge l’area Rfi (Ferrovie)davanti a via Ginori, dopo il tramonto del famigerato progetto Stazione, che lo voleva a ridosso di piazza Gramsci. La previsione trova spazio nel regolamento urbanistico. E il gradimento della maggioranza. «Quella sarebbe la nostra massima ambizione, altrimenti al vaglio ci sono altre ipotesi», conferma Lippi. «Dobbiamo capire la disponibilità di Rfi e valutare i costi dell’intervento», aggiunge.
Torna dal passato. Rispolverato dal quel mega progetto Stazione finito al macero nel 2012, travolto dal crack del Consorzio Etruria. Dopo il flop il nuovo regolamento prevede oltre ad un parcheggio multipiano in viale Rosselli (davanti ai campi da tennis del Dlf), il trasferimento del terminal bus da piazza della Libertà all’area Rfi su via Ginori, con proseguimento del sottopasso di collegamento con la stazione.
«Dobbiamo verificare se ci sono gli spazi per realizzare un intervento di questo tipo, c’è da confrontarsi con Rfi – dice il sindaco Lippi –. A complicare le possibilità di intervento è anche la fase che sta attraversando il mercato immobiliare per cui i margini per scambi di terreni da valorizzare in un’ottica di contenere la spesa per la realizzazione del terminal bus sono piuttosto limitati».
L’ipotesi di unificare il polo dei trasporti pubblici, portando il terminal bus nella zona della stazione nei mesi scorsi aveva preso forma anche in altri spazi. Sempre a lato dei binari ma sulla sponda di via Rosselli. «Una soluzione che resta in campo ma in subordine all’altra», sostiene Lippi. In entrambi i casi, tuttavia, oltre alla verifica degli aspetti tecnici (riorganizzazione degli spazi e della mobilità urbana) si tratta di mettere d’accordo l’amministrazione con Ferrovie, che dovrebbero mettere a disposizione alcuni spazi, ma anche i sindacati e l’azienda Ctt nord (ex Atl) a cui fa capo il servizio degli autobus.
Da qui il sospetto che i bus in piazza della Libertà rimarranno ancora per molto. La giunta Lippi, in vista dell’elaborazione del piano strutturale vorrebbe dare corpo a una previsione organica. «Vogliamo avvalerci di professionisti esterni esperti in mobilità – conferma il primo cittadino –, per una revisione complessiva in cui rientra anche il terminal bus. L’unica certezza è che lo sposteremo da piazza della Libertà».
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