Sicurezza
Tablet a tutti gli alunni ecco la scuola digitale
Attivata la connessione internet, saranno consegnati in totale 37 strumenti
MONTEVERDI. Decolla la scuola digitale. Alla primaria e alla media. I primi tablet sono stati consegnati, gli altri seguiranno a breve fino ad un totale di 37, uno ogni per ogni allievo dei due livelli di insegnamento. La connessione internet è già attiva: a regime gli scolari di Monteverdi potranno scambiare le loro esperienze didattiche con gli allievi di alcuni istituti dell'Amiata, della montagna pistoiese, delle isole del Giglio e di Pianosa, di Pomarance.
C'è voluto del tempo per arrivare allo “start”, forse troppo: del progetto infatti s'è cominciato a parlare quasi due anni fa. Innovazione didattica e burocrazia evidentemente non hanno lo stesso passo. La scuola digitale è finanziata dalla Regione, attingendo il necessario (30mila euro) dal Fondo per la montagna. È un punto d'orgoglio per l'amministrazione di Monteverdi e il sindaco Giannoni lo ha ribadito alla cerimonia di ieri mattina nell'aula delle elementari gremita da studenti, insegnanti, genitori: «Ci siamo impegnati perché questa piccola scuola non sia inferiore alle altre, anzi diventi una scuola di qualità».
Dipenderà anche dagli insegnanti, a cui è stata lasciata totale libertà nella scelta dei programmi didattici da proporre nell'uso dei tablet. «Ma attenzione - ha precisato il prof. Marco Benucci, preside del Comprensivo e di istituti superiori - questi strumenti tecnologici sono un qualcosa in più, non soppiantano l'insegnamento fatto con i libri». I tablet sono affidati ad ogni allievo in comodato d'uso, con password e custodia: si possono portare a casa, ma la ricarica si fa a scuola in speciali “armadi” collegati alla rete elettrica. A giugno si riconsegnano tutti per essere redistribuiti all'inizio del successivo anno scolastico.
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