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Paroli: «Potenziare il pronto soccorso»

Paroli: «Potenziare il pronto soccorso»

CECINA. Non servono gli ospedali in rete, ma un buon pronto soccorso ed una sala di emodinamica. Lo sostiene Vincenzo Paroli, medico dentista, ex vice sindaco a Riparbella che è stato membro del...

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CECINA. Non servono gli ospedali in rete, ma un buon pronto soccorso ed una sala di emodinamica. Lo sostiene Vincenzo Paroli, medico dentista, ex vice sindaco a Riparbella che è stato membro del Consiglio dei Sanitari Regionali sia con l'assessore Martini che con Rossi.

«Già in quelle sedi - sottolinea Paroli - avevo sollecitato il potenziamento del primo soccorso nelle realtà ospedaliere che erano rimaste dopo la chiusura od il ridimensionamento delle realtà ospedaliere rimaste. I sindaci dovrebbero essere i primi a fare barricate per esigere il potenziamento dei presidi di pronto soccorso con la presenza del persole specialistico ed i primi ad esigere il potenziamento delle prestazioni ambulatoriali».

Paroli prosegue: «I sindaci inoltre dovrebbero esigere per quanto riguarda l'emodinamica una più razionale distribuzione nell'area territoriale». E ancora: Per quanta riguarda le degenze potrebbero rinunciarci in tutta tranquillità contribuendo ad un notevole risparmio nella sanità: ad un paziente fare un intervento programmato nel suo paese o a trenta chilometri non porta alcun svantaggio. In tutta onestà non comprendo cosa possa essere utile al paziente una trasformazione dell'attuale realtà ospedaliera in una "rete" e tanto peggio per avere " più potere contrattuale" come apparso in cronaca di Cecina il 28 gennaio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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