Gioco
Tennis club, apertura a rischio per l'estate
Il Comune vorrebbe inserire una clausola nel bando pluriennale per far funzionare il locale al più presto
CASTIGLIONCELLO. Occhi puntati sul Tennis, lo storico locale all’interno della pineta Marradi. In attesa che esca il bando di gara che dovrà determinare chi gestirà la struttura nei prossimi anni, c’è il timore che nessuno si accolli l’onere di riaprire il locale la prossima estate. E così l’amministrazione comunale di Rosignano sta pensando di inserire, proprio all’interno del bando di gara, una clausola vincolante che garantisca tutte le attività del Tennis per l’estate 2015.
Il Tennis è una delle tre priorità per la totale riqualificazione della pineta Marradi; le altre sono il parcheggio al posto del campo di calcio e il riassetto del verde della pineta, che fanno parte della più complessiva riorganizzazione urbanistica conosciuta come Piano Pineta. La sua storia si lega a Marcello Bartoletti, pioniere dell’imprenditoria turistica castiglioncellese, che lo ha gestito per quasi quarant’anni. Meta di attori e registi legati alla famiglia D’Amico, di habitué fiorentini e romani, è diventato simbolo di Castiglioncello. Negli ultimi anni, però, il locale è stato segnato da vicissitudini anche legate alla gestione. Nel 2011 fu la società Il Fazzoletto a riconsegnare anzitempo le chiavi del locale al Comune. Chiavi che passarono di mano ad un imprenditore del luogo, Marco Neri. Dopo alcuni anni di gestione, anche Neri decise di chiudere i battenti. Per non tenere il Tennis e i suoi campi in terra battuta chiusi, il Centro commerciale naturale di Castiglioncello la scorsa estate decise di accollarsi la gestione del locale in attesa del nuovo bando di gara. Gestione che è terminata lo scorso ottobre.
L’idea del Comune, oggi, è quella di permettere la riqualificazione complessiva dell’edificio attraverso lavori strutturali; il nuovo progetto dovrà tenere di conto che il Tennis si trova in una zona vincolata e dunque, il progettista, dovrà seguire i parametri dettati dalla Sovrintendenza. Chi vincerà il bando di gara dovrà far fronte ai lavori ma potrà contare su una gestione pluriennale del locale così da ammortizzare le spese sostenute.
«Il questi giorni – spiega l’assessore all’urbanistica Margherita Pia – stiamo definendo gli ultimi dettagli relativi al bando di gara che pensiamo potrà essere ufficializzato a breve. Per quanto riguarda l’apertura per questa estate, stiamo valutando l’ipotesi di inserire, all’interno dello stesso bando, una clausola vincolante. Ossia, il nuovo gestore, in attesa di avere tutti i permessi necessari per iniziare con i lavori di ristrutturazione, dovrà tenere comunque aperto il locale nei mesi estivi».
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