Sicurezza
Avvertire sempre in caso di stranezze
I cittadini sono i nostri occhi sul territorio. Questo il messaggio che le forze dell’ordine danno ai residenti, spiegando che solo attraverso la collaborazione si possono combattere, e molto spesso...
I cittadini sono i nostri occhi sul territorio. Questo il messaggio che le forze dell’ordine danno ai residenti, spiegando che solo attraverso la collaborazione si possono combattere, e molto spesso evitare, i furti nelle abitazioni così come i furti di auto.
Non che in realtà il fenomeno rappresenti un reale allarme, dato che dai numeri nelle mani delle forze dell’ordine risulta nel 2014 è risultata una netta diminuzione di colpi nelle case. Sta di fatto che la percezione dei residenti è tutt’altra, ed è per questo che molti cittadini arrivano a ipotizzare ronde. In verità, come fanno sapere dal comando dei carabinieri di Cecina, è assolutamente consigliato, in caso di furto, non intervenire direttamente, per non esporre se stessi e i familiare a rischi particolari.
Fondamentale, invece, che tra i residenti e le forze dell’ordine ci sia una forte collaborazione, perché solo grazie alla tempestività degli interventi di carabinieri e polizia risulta possibile bloccare i malviventi. O almeno avere indizi (tipologia di mezzi e targhe sospette) che possono risultare fondamentali per creare un percorso investigativo che possa portare a individuare i colpevoli.
Nello specifico l’invito ai residenti è quello prima di tutto di evitare comportamenti “rischiosi” come ad esempio lasciare le auto aperte con le chiavi all’interno oppure non prestare troppa attenzione a chiudere bene porte e finestre delle abitazioni. Oltre a questo, naturalmente, quello che può sempre aiutare - o almeno scoraggiare i malviventi - sono i sistemi di allarme.
E poi la creazione di una rete diretta con le forze dell’ordine, che devono essere sempre informate di eventuali situazioni sospette che si vengono a creare sul territorio.
Insomma l’invito alla popolazione, ribadito anche in occasione del tavolo con la Prefettura che si è tenuto nei mesi scorsi a Cecina, è quello di collaborare attivamente con polizia e carabinieri, così da creare una rete di controllo nei vari quartieri. In modo che anche i cittadini possano essere più tranquilli.
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