Il Tirreno

Stage scuola-lavoro per 67 studenti

Stage scuola-lavoro per 67 studenti

Il progetto del Marco Polo-Cattaneo parte il 2 febbraio, tante le aziende locali che hanno aderito

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CECINA. Sono 67 gli studenti del “Marco Polo-Cattaneo” che da lunedì 2 a venerdì 13 febbraio svolgeranno un tirocinio nelle aziende della zona. Gli alunni dell’istituto cecinese frequentano le classi 4ª A AFM e quarte B e C a indirizzo Spes. Le imprese che li ospiteranno sono 46, mentre i tutor interni sono 14 e saranno coordinati dal professor Enrico Pieraccini in collaborazione con le colleghe Gabriella Barbagallo e Patrizia Di Vincenzo. Inizia così in via ufficiale Asl, l’alternanza tra scuola e lavoro, voluta per avvicinare gli adolescenti alle imprese. L’obiettivo degli organizzatori è dare la possibilità agli iscritti di lavorare sul campo e acquisire esperienza in attesa del diploma, dell’iscrizione all’università o della ricerca del primo impiego. Il “Polo-Cattaneo” è tra le superiori cecinesi che ha creduto nell’idea e l’ha promossa, ottenendo risultati anche all’estero. La conferma viene dal convegno di pochi giorni fa al Comune Vecchio, dove il preside Luigi Di Pietro e il prefetto Tiziana Giovanna Costantino hanno consegnato gli attestati relativi al progetto For.t.e e poi si sono complimentati con gli alunni imprenditori di DiVino Ricordo.

Questo l’elenco delle aziende e degli enti: Arci, Carozzeria Europa, Comune di Cecina, Confagri, Confcommercio e Confesercenti di Cecina e Rosignano, Consorzio Terre dell’Etruria, Data Service, FB Termoricambi, Fondazione Maffi, Merlini, Mollica, Officina 2000, Progress, segreteria Marco Polo, Siae, Studi Bartolini Luca, Bassi, Bertolini Marchi, Bibbiani, Busoni Mauro, Calderone Caterina, Campigli Paride, Carli Marco, Caroti Catia, Daddola Becuzzi, Donati, Ercoli e Mazzufferi, Favilla, Ferraro e associati, Genovesi, Geri Massimo, Gestione Casa, Motroni Bacci, Pacchini, Pistillo, Santini Salvadori, Servolini, SI.STEMA, Volterrani, Zenit, Tremila, UNIRA e Zv. L’Isis, nel settore tecnico, presenta dunque agli studenti opportunità di alternanza tra scuola e lavoro nell’ambito dell’offerta formativa. Non a caso, durante la conferenza al palacongressi, il professor Di Pietro ha ricordato che il fine rimane valutare i frequentanti pure dal punto di vista operativo e non solo da quello dell’insegnamento delle materie specifiche in classe. Ossia considerando le idee da sviluppare nel corso del tempo. L’azienda DiVino Ricordo, che ha portato alla creazione di un bicchiere riutilizzando le bottiglie delle aziende presenti nella nostra zona, è la risposta a tutto ciò. La strada da percorrere è questa, hanno detto i relatori, perché il mondo del lavoro vive di continui cambiamenti e servono dinamismo e flessibilità per mantenerne il passo.

Michele Falorni

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