Il dolore
Posti letto, piazze e strade alla Mazzanta
Ok della commissione al progetto “La città al mare”, che sarà votato in consiglio. Previste le piazzole social camper
ROSIGNANO. Si accorcia il passo per l’approvazione del progetto di riqualificazione della zona a mare di Vada più conosciuto come “Città al mare”. Tra le novità, l’istituzione di aree denominate “social camper”, ossia affitto di piazzole a tariffe concordate con il Comune. Ieri l’intera operazione è stata discussa dalla quarta commissione consiliare. Adesso il vasto progetto verrà presentato, per essere approvato, al consiglio comunale. «La commissione ha analizzato tutti gli aspetti della variante urbanistica adottata il 9 aprile scorso – ha spiegato l’assessore all’urbanistica Margherita Pia – anche al fine di valutare le osservazioni che hanno concluso l’istruttoria. Devo dire che c’è stato un buon apprezzamento per il lavoro svolto». Un investimento che in molti definiscono fondamentale per l’intera area a sud di Vada, che come è noto deve fare i conti con una situazione idraulica troppo spesso incerta. Ad occuparsi del progetto di messa in sicurezza sarebbero gli stessi privati, che collaborano tra di loro, per attuare la riqualificazione dell’intera zona tra Vada e La Mazzanta. «La messa in sicurezza idraulica di tutta l’area – ha detto l’assessore all’urbanistica – è l’aspetto prioritario dell’intera progettazione”. Il progetto, scaturito dalla collaborazione tra pubblico e privato e che ha passato la Vas (Valutazione ambientale strategica), è stato portato avanti dai proprietari di una serie di camping (Rada Etrusca, Molino a Fuoco, Baia del Marinaio, Campo dei Fiori), dal residence Gli Oleandri, Ids del Clero-Livorno. Si sviluppa su un’area di circa 53 ettari e prevede una nuova viabilità, realizzazione di controviali alberati, completamento dei percorsi pedonali e ciclabili, nuova illuminazione pubblica e nuovi attraversamenti. E quindi piazze, parcheggi, parchi gioco e area di sosta camper con aumento del numero di piazzole destinate a campeggio fino ad un massimo di 500 unità (suddivise tra i vari campeggi) ma anche aumento della ricettività turistica di alberghi e Rta per un totale di 80 posti letto nonché centri benessere, ristoranti e la realizzazione di due aree sosta per i camper. Tra le novità quella delle piazzole “social camper”. «Di fatto – spiega Pia – le tariffe di una parte delle piazzole e servizi saranno concordate con l’amministrazione comunale». Saranno gli investitori privati ad accollarsi le spese necessarie per l’indispensabile messa in sicurezza della zona della Mazzanta. La spesa ipotizzata per questo intervento si aggira intorno a 1,5 milioni di euro. Il motivo che ha portato gli imprenditori a presentare il progetto di riqualificazione in una zona a forte potenziale turistico «è principalmente quello – conclude l’assessore - di valorizzare le strutture ed i servizi di tutta la zona rispetto agli standard europei».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
