Proteste
«Micheletti che gioco fa? Decida da che parte stare»
CASTAGNETO. Benito Gragnoli, per il gruppo Insieme per Castagneto, interviene sulla vicenda Paradù e attacca i 5 Stelle. «Abbiamo letto due articoli apparsi sul Tirreno del 27/01/2015 che...
CASTAGNETO. Benito Gragnoli, per il gruppo Insieme per Castagneto, interviene sulla vicenda Paradù e attacca i 5 Stelle.
«Abbiamo letto due articoli apparsi sul Tirreno del 27/01/2015 che riguardavano il villaggio Paradù (ex club Med). Il primo, con apprezzamento da parte nostra perché dai rilievi della Procura sembra si sia aperto uno spiraglio a salvaguardia della prossima stagione turistica, ma anche per la decadenza delle principali ipotesi di reato inizialmente ipotizzate, ovvero la lottizzazione abusiva ed edificazione senza titolo abilitativo, mantenendo ferme le posizioni invece sulla parte paesaggistica, idraulica e sismica, superabili in breve tempo. Il secondo articolo, invece - continua Gragnoli - è stato appreso con stupore. La solidarietà "pelosa" fatta dal consigliere Micheletti (5 Stelle ) non solo ci ha meravigliato ma ha destato in noi numerose perplessità. I motivi? Le molteplici contraddizioni tra quanto scritto in passato e quanto affermato recentemente».
Gragnoli si rivolge al consigliere grillino: «A lui chiediamo, infatti, se è lo stesso Micheletti che nel consiglio comunale del 21/11/2014 dichiarò e depositò un documento dove affermava testualmente : "Il Club Med ( Paradù) non è stato sottoposto a piano attuativo come da regolamento, la proprietà ha potuto impunemente e illegittimamente bypassare con il beneplacito di uffici e amministrazione. Con semplici letterine al sindaco sono state spostate e ampliate centinaia di case mobili per migliaia di metri cubi di nuove costruzioni in area demaniale pinetata e identica ad altri campeggi. Altro che piano attuativo! Il progetto dell'ex club prevedeva 750 posti letto, senza piano, mentre adesso ne possono fare 1300. Siamo di fronte ad una rivisitazione di "Sblocca Italia" in salsa castagnetana!” E continua con altre false affermazioni che "le dune sono state devastate da chilometri di tubazioni interrate e il disboscamento, a tappeto, per la necessità di trovare posto agli ingombranti bungalow, è stato micidiale. E non finisce qui: i 250 bungalow già installati diventeranno 630. Si tratta di un eco-mostro".
«Queste sono le dichiarazioni e accuse, lette e depositate dal consigliere Micheletti. Oggi, alla luce dei fatti, decadute. Adesso ci chiediamo e vi chiediamo se non siamo di fronte a una doppia personalità come nel romanzo Dottor Jekyll e Mister Hyde La posizione del nostro gruppo "Insieme per Castagneto" è sempre stata volutamente fuori dalla "bagarre" mediatica, in attesa di questo spiraglio.
«Nel frattempo siamo intervenuti nelle sedi opportune, cercando di portare un contributo a una causa importante per il nostro territorio. Inoltre, per chi legge, assumendoci le responsabilità, siamo stati sempre favorevoli sia in questo caso che sulla variante ai campeggi, perché riteniamo che lo sviluppo di una comunità e del suo tessuto sociale nel rispetto delle leggi e ambiente debba prescindere dall'appartenenza politica».
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