Proteste
«Grave incidente dentro Solvay»
L’accusa di Ona e Medicina democratica: «Va aperta un’inchiesta»
ROSIGNANO. Chiedono ai soggetti competenti di aprire un’inchiesta. Medicina democratica e Ona (Osservatorio nazionale amianto), sostengono di aver saputo «da fonti attendibili, - si legge in un comunicato a nome di Antonella Franchi per Ona e Maurizio Marchi per Md - che in una notte poco prima di Natale è avvenuto un gravissimo incidente nella sodiera Solvay, senza che né Solvay, né sindacati, né nessuna autorità ne abbiano parlato». Sulle basi delle loro informazioni, Md e Ona spiegano che «per un'errata manovra, veniva immessa acqua fredda nelle tubazioni di vapore ad alta pressione, provocandone la rottura in diversi punti, con fuoriuscite a pressione, senza tuttavia investire quadri elettrici, ciò che avrebbe moltiplicato il disastro e il pericolo per i lavoratori presenti». E ancora, come si legge nel comunicato «si è lavorato per giorni e notti per riparare in fretta tutte le falle createsi nelle tubazioni, per riprendere la produzione. Sembra che Solvay abbia valutato il danno in 5 milioni di euro, per pagare i quali sia stato rinviato a marzo il pagamento del premio di produzione - di solito pagato a Natale - di circa 300 euro a lavoratore. Sembra anche che un incidente simile sia avvenuto molti anni fa: che cosa ha fatto Solvay nel frattempo per evitare "errori umani" (se di questo si è trattato) di questa pericolosità per i lavoratori ?».
Per questi motivi Ona e Md chiedono a «Arpat, Asl , carabinieri del Noe e Comune di aprire un'inchiesta sull'accaduto, e di rendere pubblici i risultati. E soprattutto di indurre Solvay ad investire in sicurezza nei vecchi impianti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google