Sicurezza
Ex zuccherificio, un telo toglie il sonno
Cecina, il caso segnalato dai residenti di via della Pinetina anche alla polizia municipale
CECINA. L’incubo è un telo bianco. Che sbatte nel vento e rompe il silenzio. Giorno e notte. Un rumore continuo, specie nei giorni di tramontana, quello che entra nelle case di via della Pinetina con le finestre che affacciano sul cantiere dell’ex zuccherificio. A separare la strada dall’area oggetto della maxi lottizzazione era un vecchio muro di cinta. Ma tra luglio e agosto scorsi in larga misura è stato abbattuto. E al suo posto è spuntato quel telo.
«Lo hanno messo dopo numerose segnalazioni di alcuni residenti che di notte vedevano gruppi di persone entrare nell’area del cantiere dove ci sono ancora degli edifici abbandonati a fare rumore e lanciare bottiglie di vetro», spiega Lyuba Revyagina, che in via della Pinetina vive con marito e figli piccoli, sulla sua pagina Facebook. E aggiunge: «Forse qualcuno ci andava perfino a dormire». Protestare per un telo che sbatte. Il dubbio deve aver sfiorato la signora Lyuba che per rendere l’idea si è armata di videocamera e ha girato un video che restituisce il fastidioso rumore. «Questo è quello che osservo e ascolto davanti alla mia finestra dal 5 gennaio – afferma –. Stanotte il mio bimbo di due anni si è svegliato per ben quattro volte dal rumore». Lo sfogo ha sortito l’effetto di far intervenire un operaio del cantiere che nel pomeriggio del 26 gennaio ha provveduto a fissare il telo alla recinzione. E magari uno stimolo è arrivato pure dal sopralluogo della polizia municipale: «Abbiamo chiamato i vigili per due volte».
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