Alberghiero, il caso finisce in Procura
Esposto dei 5 Stelle: immobile fatiscente, pericoli per alunni e prof, situazione non più tollerabile
ROSIGNANO. Dai banchi del consiglio comunale agli uffici della Procura della Repubblica: il caso dell'istituto Alberghiero di Rosignano finisce sotto la lente della magistratura che dovrà valutare se l'edificio fatiscente di via della Repubblica che ospita alunni, insegnanti, inservienti e personale tecnico è realmente pericoloso e se ci sono precise responsabilità per questa situazione di degrado in cui versa. A sollecitare l'intervento dei magistrati è la capogruppo consiliare del M5S Serena Mancini, firmataria dell'esposto. La quale ricorda come ne primi giorni di gennaio e il 21 dello stesso mese "dal balcone sopra l'entrata dell'Istituto Alberghiero di Rosignano Solvay, a distanza di pochi metri da dove erano raccolti alcuni giovani studenti, è crollato parte dell'intonaco. A fronte di questo chiaro e preciso segnale nessuno ha preso alcuna contromisura". Poi, dopo l'episodio del 21, "finalmente l'area è l'area è stata transennata con il nastro rosso e bianco ma poco stabile. Si manifesta quindi alto - scrive Mancini - il rischio di colpire eventuali passanti provocandone ferimento o morte. La situazione è quindi insostenibile ma soprattutto molto pericolosa per gli studenti e per le lavoratrici ed i lavoratori dell'Ipsia e dell'Alberghiero”.Mancini ricorda che tra i compiti e gli obblighi primari di una pubblica amministrazione locale e rovinciale vi sono quelli di "garantire la sicurezza dei propri cittadini; garantire la manutenzione ed il rispetto delle norme in materia di sicurezza, in materia di salubrità e fruibilità dei locali pubblici sia di proprietà sia affidati in gestione alla stessa amministrazione, garantire il diritto allo studio dei propri cittadini più giovani; gestire in modo corretto le risorse economiche e finanziarie dell'amministrazione".
Facendo riferimento a manutenzione lacunosa e a "degrado che ha raggiunto e superato i livelli di sicurezza, mettendo in pericolo la salute e la sicurezza degli studenti, degli insegnanti, del personale non insegnante, di tutti", Mancini chiede alla magistratura di accertare eventuali responsabilità penali in ordine al presidente della Provincia di Livorno, al sindaco del Comune di Rosignano, all'attuale giunta e quella precedente, ai funzionari ed i dirigenti responsabili della gestione in sicurezza degli edifici scolastici.
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