Sicurezza
Paesi collinari in rivolta: qui solo degrado
Alcuni cittadini segnalano a Castelnuovo percorsi pedonali pericolanti, buche e scarsa illuminazione
ROSIGNANO. Percorsi pedonali in legno per arrivare ai parcheggi che sono pericolanti da due anni, illuminazione pubblica carente, strade paesane colme di buche e parchi gioco completamente abbandonati, con cestini dell'immondizia divelti e attrezzature per i bambini rotte. I residenti dei paesi collinari non ci stanno e segnalano come le frazioni di Castelnuovo, Nibbiaia e Gabbro siano ormai terra di nessuno. E, naturalmente, polemizzano contro l'amministrazione. Così i cittadini, principalmente quelli di Castelnuovo, hanno deciso di documentare con una serie di fotografie quello che considerano un cattivo stato di manutenzione dei colli. Ci sono le passerelle in legno, che collegano la piazza con il parcheggio di via Falcone che hanno ceduto da tempo. Per evitare che i pedoni cadano sono state posizionate alcune transenne, che però con il tempo sono cadute. Risultato: un percorso pericolante. E ancora, nel parcheggio di via Falcone l'illuminazione è davvero carente: dei sei fari che formano il lampione centrale all'area di sosta, infatti, ne funziona soltanto uno. Sempre in materia di illuminazione il gruppo di residenti segnala come i lampioni, a Castelnuovo, vengano spenti la mattina poco dopo le 7, quando invece in altre frazioni a quell'ora sono ancora accesi. Per non parlare dell'area destinata ai più piccoli: una delle altalene è inesistente da tempo e gli altri giochi necessitano di manutenzione, come del resto i cestini per l'immondizia di cui è rimasto soltanto lo scheletro. Infine, oltre alle strade colme di buche e rattoppi, il gruppo di residenti spiega che anche il campo di calcetto risulta inagibile da tempo.
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